In ricordo di Cesare Sughi

27/05/2021

Il fervore intellettuale di Cesare Sughi è scritto nelle pagine culturali della nostra città. Ne ha attraversato le stagioni da attento osservatore e sferzante commentatore. Una vita intellettuale radicata negli studi estetici e ramificatasi tra le tante discipline dell’arte e del sapere che lo hanno appassionato. La letteratura, certamente. Ma anche il cinema è stato tra quelle. Dalle colonne del “Resto del Carlino” ha raccontato la Cineteca, con quella capacità unica di allargare lo sguardo sui nostri spunti cinematografici. Amava la puntualità: alle conferenze stampa arrivava in anticipo. E magari approfittava di quei minuti in più per aggiornarci sulle sue ultime letture. “È stato un privilegio averlo nostro cronista”, lo ricorda il direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli. “Mi dispiace che non abbia potuto vedere allestita la mostra che dedicheremo a Georges Simenon”. Una delle sue grandi passioni.

Uno speciale sul fotografo Enrico Pasquali firmato da Cesare Sughi

Fotografo nel secondo dopoguerra di avvenimenti politici e sindacali, cantieri, opere pubbliche e monumenti su commissione, straordinario cronista della vita quotidiana nella campagna e montagna emiliana.

A Enrico Pasquali – di cui l’Archivio fotografico della Cineteca conserva il fondo, all’interno della Sezione Bologna – la Cineteca dedicò nel 2006 un numero speciale a cura di Cesare Sughi.

Riproponiamo qui alcuni articoli dello speciale: la Premessa firmata da Gian Luca Farinelli e l’articolo “Che avventura infinita la conquista dell’archivio” di Angela Tromellini e la Postfazione “L’aura che non ti aspetti” di Cesare Sughi.