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Nazione: Italia
Anno: 1999
Durata: 75'
Edizione: 2000
Sezione: Fuori Concorso
Sc.: Guido Chiesa, Daniele Vicari - F./Cam.: Gherardo Gossi - Mont./Ed.: Luca Gasparini - Mus./S.: Giuseppe Napoli - Int./Cast: Ebe Matta, Vincenzo Elafro, Pasquale Salerno, Gianni Usai, Pietro Perotti - Prod.: Brooklyn Films - Coprod.: TELE+, Associazione Emilio Pugno.
Piero, Ebe, Pasquale, Vincenzo, Gianni sono cinque persone molto diverse tra lor, dall'identità forte e intensamente impegnati nel loro lavoro, ma non solo: ognuno di essi dedica buona parte del proprio tempo libero in attività di utilità sociale. Pietro come animatore per bambini, Ebe come sindacalista, Pasquale e Vincenzo quali membri di organizzazioni non governative per la cooperazione con il Terzo Mondo, mentre Gianni si occupa di progetti per la difesa dell'ambiente. All'apparenza, tranne il fatto di vivere o di essere vissuti a Torino, non hanno nulla in comune. Eppure, solo vent'anni prima, questi cinque personaggi hanno condiviso una delle pagine più importanti e contraddittorie del dopoguerra. Nell'autunno del 1980, dopo trentacinque drammatici gironi di sciopero, si chiudeva la vertenza che aveva visto contrapporsi la FIAT e il movimento operaio della più nota azienta italiana. Dopo dieci anni di lotte, iniziate nel 1969 con l'autunno caldo, la più forte e combattiva classe operaia europea veniva sconfitta dalla raffinata strategia repressiva dell'azienda torinese e dalle pesanti divisioni interne. Ma anche da una trasformazione generale del capitalismo mondiale di cui pochi, all'espoca, avevano sentito la portata: la fine del fordismo, l'inizio della globalizzazione. Passando dal presente al passato e infine al futuro dei cinque personaggi, il film cerca di raccontare questi anni di trasformazione, ma anche di indagare le domande che i protagonisti pongono con le loro stesse vite: è veramente finita ogni ipotesi di trasformazione collettiva della società? In che modo si può ancora "cambiare" in un mondo tendente all'omologazione? Che senso ha dare l'esempio? Utilizzando inediti filmati delle lotte ddel 1980 alternate a riprese effettuate oggi, il film cercherà di raccontare attraverso immagini e suoni alcune possibili traiettorie che si stranno disegnando sotto la pelle della società.
Guido Chiesa è nato nel 1959 a Torino ed cresciuto a Cambiano. Nel 1983, dopo aver terminato gli studi universitari, si è trasferito per dieci anni negli Stati Uniti, dove ha lavorato per alcuni film di Jim Jarmusch, Amos Poe, Nicolas Roeg e Michael Cimino. Negli stessi anni ha realizzato alcuni cortometraggi, (Black Harvest e Give Me a Spell) e ha pubblicato libri di cinema e musica, e scritto articoli per testate di settore. Nel 1991 ha presento al Festival di Venezia Il caso Martello, che ha vinto una Grolla d'Oro a Saint Vincent come miglior film d'esordio della stagione. Nel 1994 ha presentato a Locarno il film Babylon: la paura è la migliore amica dell'uomo, che ha vinto il premio FIPRESCI al Torino Film Festival e partecipa a altri 17 festival internazionali. Nel 1999 la prima versione del documentario Non mi basta mai si è aggiudicata il Premio Cipputi al Torino Film Festival. Durante l'edizione 2000 del Festival di Venezia, ha presentato il film Il partigiano Johnny, vincendo il premio Ragazzi e cinema. Ha vinto anche il premio della giuria al Festival di Stoccarda. Nel 2002 il documentario Alice è in paradiso ha vinto il Festival dei Popoli di Firenze. Torna nuovamente al Festival di Venezia con la pellicola Lavorare con lentezza - Radio Alice 100.6 MHze, vincendo il Premio Marcello Mastroianni. Nel 2007 il documentario Le pere di Adamo è partecipato al Festival Internazionale del Film di Roma. Nel 2008 ha realizzato la prima miniserie prodotta da Sky Italia, Quo vadis, baby?. Nel 2010 ha partecipato in concorso al Festival Internazionale del film di Roma con Io sono con te, incentrato sulla figura di Maria di Nazaret e prodotto da Colorado, Magda e Rai Cinema. Per la UTET è uscito nel 2011 il volume Manuale di regia cinematografica, un testo pratico scritto nell'ottica di fornire un'introduzione alla professione della regia cinematografica per studenti e appassionati. Nel 2015 è stato impegnato nelle riprese di Belli di papà, con Diego Abatantuono, Matilde Gioli, Andrea Pisani, Francesco Di Raimondo, prodotto da Colorado Film. Il 30 marzo 2017 è in uscita Classe Z, con Andrea Pisani, Greta Menchi, Antonio Catania e Alessandro Preziosi, prodotto da Maurizio Totti e Alessandro Usai per Colorado Film in collaborazione con Medusa Film e il portale Scuola Zoo. Nel 2018 ha realizzato Ti presento Sofia, seguito da Cambio tutto! nel 2020.