‘Fino all’ultimo respiro’

Parigi 1959, il centro del mondo. Godard dirige, Truffaut scrive. Belmondo/Poiccard, piccolo omicida, corre a perdifiato per sfuggire alla polizia e a cinquant’anni di cinema di papà; Jean Seberg vende l’“Herald Tribune” sugli Champs Elysées, s’innamora, lo tradisce: ‘déguelasse’. Poco budget, molto amore per il B-movie americano, sguardi in macchina, jump-cuts, l’euforizzante sensazione che tutto sta per ricominciare. Irripetibile, e forever young.

Nelle sale italiane dal 9 marzo

‘Incontri ravvicinati del terzo tipo – Director’s Cut’

Inizia con la richiesta di un interprete Close Encounters of the Third Kind, terzo film di Spielberg (anche sceneggiatore, a partire da un ricordo d’infanzia) e primo completamente spielberghiano, dove troviamo già i temi cardine del suo cinema a venire, la capacità di incidere nell’immaginario e di girare “le scene di vita quotidiana dandogli un aspetto un po’ fantastico, di rendere più quotidiane possibili le scene fantastiche”.

Nelle sale italiane dal 26 gennaio

‘La febbre dell’oro’
torna al cinema in versione restaurata 4K

Capolavoro di comicità assoluta e grande racconto della solitudine, The Gold Rush è IL film per cui Chaplin avrebbe voluto essere ricordato. La scelta di condurre il Vagabondo fino alle radici (o fin sul precipizio) della mitologia americana, di stagliare la sua figura solitaria sullo sfondo nevoso della nascita d’una nazione, ne fa un’opera di insuperata, vertiginosa intensità.

La febbre dell’oro torna al cinema dal 1° dicembre, restaurato in 4K

‘The Rocky Horror Picture Show’: il nuovo restauro in 4K al cinema per festeggiare il 50° anniversario del film

La Cineteca di Bologna festeggia i 50 anni di un cultissimo e porta dal 27 ottobre in più di 200 sale italiane il nuovo restauro 4K di The Rocky Horror Picture Show, grazie al progetto Il Cinema Ritrovato al Cinema.

in primo piano

‘History of Violence’

Non esistono i mostri, hai fatto un brutto sogno”. È solo un sogno. Il piano-sequenza è dunque l’incubo della bambina? E i mostri, esistono i mostri? Indecidibile. Con questo tratto onirico inizia A History of Violence. Il film è ispirato a un graphic novel di John Wagner e Vince Locke (1997). Poco aderente al fumetto, contrae un debito con il genere western (puntualmente con La pistola sepolta, 1956, di Russell Rouse). Dopo La mosca, dopo Spider – in verità da sempre, e anche nel dipoi – A History of Violence aggiunge un’ulteriore stazione alle usuali ossessioni (questioni di Identità e Metamorfosi).

Dal 23 marzo al cinema

One Two Tree. Sei storie, tutte diverse, da guardare insieme

Una raccolta di cortometraggi animati che racconta storie di amicizia, resilienza e scoperta di sé. Tra un drago che trova un nuovo mondo grazie a un amico umano; un fornaio che deve reinventarsi; un elefante che sogna una bicicletta e un piccolo omino che si lega a un cieco con la musica, emergono temi di solidarietà e speranza. Infine, un orso e un uccello, ciascuno con una propria debolezza, si aiutano a vicenda per trovare la libertà, mentre un albero porta gioia e allegria trasformando la routine in danza. Un viaggio poetico che celebra la forza delle emozioni e la bellezza della diversità.

Realizzate dallo studio Folimage, distribuite da Cineteca di Bologna
Nei cinema dal 29 novembre

Stagione 2025/26

Scopri la stagione 2025/26

Woyzeck

Werner Herzog (80′) 1979

Arrapaho

Ciro Ippolito (98′) 1984

Vampyr

Carl Theodor Dreyer (70′) 1932

News

Alla scoperta dei film della nostra library: gli approfondimenti

Navigando attraverso i tanti titoli contenuti nella library del Cinema Ritrovato al cinema, una piccola selezione di testi di approfondimento alla scoperta dei grandi classici restaurati proposti nell’ambito del progetto di distribuzione della Cineteca di Bologna.