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Nazione: Italia
Anno: 2008
Durata: 5'
Edizione: 2009
Sezione: Fare cinema a Bologna e in Emilia-Romagna
Sc.: Davide Rizzo, Pierluigi De Donno - F.: Vincenzo D'Arpe - M.: Mattia Petullà, Davide Ricchiuti - Mu.: Trio Tolga - Prod.: Elenfant Film, Freim - Distr.: Elenfant Film, Freim
Il documentario ricostruisce, attraverso gli ultimi testimoni di un’importante generazione, lo stretto legame che la società italiana ha avuto con l’arte cinematografica, cogliendone le modificazioni della fruizione sociale dal dopoguerra ad oggi. Particolare attenzione è stata rivolta al rapporto fra la vita vissuta e il cinema, inteso nelle sue più ampie sfaccettature: film visti prima durante e dopo la guerra, film della resistenza, il cinema all'aperto e le sale di Bologna, il cinema come momento di aggregazione sociale, il cinema in tv, il cinema dei figli e dei nipoti, il cinema e il lavoro. Come si andava al cinema a Bologna cinquant’anni fa? Chi andava al cinema? Quanti cinema c’erano? Quanti ne sono rimasti e quanti sono scomparsi? E dov’ erano quelli che non ci sono più?. In quest’occasione presentiamo Brustulein. Cinema da sgranocchiare al cinema, alcune pillole di questo lavoro di ricerca, in attesa del fine del documentario
Davide Rizzo è nato a Galatina nel 1979. Nel 2004 fonda la Elenfant Film, una casa di produzione indipendente. Nel 2011 conclude il suo primo film documentario, Old Cinema - Bologna Melodrama che racconta la progressiva scomparsa delle monosale cinematografiche e i ricordi dei primi spettatori del cinema. Nel 2014 realizza il documentario Banda riciclante, seguito da Mauro Mingardi: Un western senza cavalli (2017) e da 13.11 – Riga – Anna & Bassam (2017).