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Nazione: Italia
Anno: 2009
Durata: 2' x 13 episodi
Edizione: 2010
Sezione: Fare cinema a Bologna e in Emilia-Romagna
SCENEGGIATURA: Davide Rizzo, Pierluigi De Donno
FOTOGRAFIA: Vincenzo D'Arpe
MONTAGGIO: Davide Ricchiuti, Davide Rizzo, Mattia Petullà
MUSICA: Trio Tolga
PRODUZIONE: Freim, Elenfant Film, Maxman Coop
DISTRIBUZIONE: Elenfant Film
Quando il cinematografo aveva i suoi primi spettatori, nelle sale regnava il rumore dello sgranocchiare di semi di zucca, quei “brustulein” che erano parte integrante della visione del film. Oggi le testimonianze di tanti ragazzi di allora ci riportano a quell’epoca in cui il cinema entrava nelle città italiane. La storia di Bologna dal dopoguerra a oggi è fatta anche della storia delle sue sale.
“I brustulein sono, in dialetto bolognese, i semi di zucca che la gente sgranocchiava al cinema tanti anni fa, ma sono anche le persone che per tre anni abbiamo intervistato in ogni angolo della città di Bologna. Sono i primi spettatori dell’arte cinematografica apparsa per la prima volta “sui muri imbiancati delle case”. Con questo format abbiamo voluto ricostruire le abitudini e il profilo di quei ragazzi che sessant’anni fa affollavano i cinema desiderosi di vita e di rivincite”. (Davide Rizzo)
Davide Rizzo è nato a Galatina nel 1979. Nel 2004 fonda la Elenfant Film, una casa di produzione indipendente. Nel 2011 conclude il suo primo film documentario, Old Cinema - Bologna Melodrama che racconta la progressiva scomparsa delle monosale cinematografiche e i ricordi dei primi spettatori del cinema. Nel 2014 realizza il documentario Banda riciclante, seguito da Mauro Mingardi: Un western senza cavalli (2017) e da 13.11 – Riga – Anna & Bassam (2017).