Cerca

Nazione: Italia
Anno: 2010
Durata: 10'
Edizione: 2011
Sezione: Visioni Italiane
SCENEGGIATURA: Giuseppe Marco Albano, Giuseppe G.Stasi
FOTOGRAFIA: Giorgio Giannoccaro
MUSICA: Danilo Caposeno
MONTAGGIO: Francesco De Matteis
INTERPRETI E PERSONAGGI: Yang Long-Long, Antonio Andrisani
PRODUZIONE: Logic Film
DISTRIBUZIONE: Giuseppe Marco Albano
Un uomo ed un bambino, provenienti da culture troppo lontane fra loro, si incontrano per sbaglio. Tra timore e diffidenza, divisi dalle proprie differenze sociali e culturali, si scopriranno legati da un destino comune.
Menzione Speciale al festival Visioni Italiane 2011.
Giuseppe Marco Albano è nato a Cisternino nel 1985. Frequenta l’Accademia Internazionale per le arti e le scienze dell’immagine e in seguito si iscrive all’Università di Parma facoltà di lettere e filosofia. Tra i suoi lavori, il cortometraggio Il cappellino (2008), presentato in Festival Italiani ed Internazionali, tra cui Albania, Polonia, Grecia, Portorico, Turchia, Marocco e Stati Uniti, finalista al Giffoni Film Festival e inoltre candidato ai Globi d'oro 2009 come Miglior Cortometraggio Italiano. L'anno successivo il corto dal titolo XIE ZI è finalista al Giffoni Film Festival 2010 nella sezione 10+Elements come unico cortometraggio italiano ed è inoltre tra i finalisti dei Nastri d’Argento 2011. Nell'autunno del 2010 realizza il suo terzo cortometraggio dal titolo Stand by me, candidato nella cinquina dei David di Donatello 2011 come Miglior Cortometraggio Italiano e vincitore del Nastro d'Argento 2012. Nell'estate del 2011 esordisce al lungometraggio con il film dal titolo Una domenica notte. Nel 2013 ritorna al cortometraggio realizzando AnnA, sul tema delle dimissioni in bianco. Vince il “Premio Troisi” come regista emergente italiano. Nel 2014 realizza il cortometraggio Thriller, seguito dal documentario Lasciatemi cantare (2015).
"