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Nazione: Italia-Francia
Anno: 2009
Durata: 55'
Edizione: 2011
Sezione: Visioni Doc
SCENEGGIATURA: Tommaso Lusena de Sarmiento, Giuseppe Schillaci
FOTOGRAFIA: Tommaso Lusena de Sarmiento
MUSICA: Nicola Tescari, Chris Tsopas
MONTAGGIO: Tommaso Lusena de Sarmiento, Giuseppe Schillaci
INTERPRETI E PERSONAGGI: Antoine D'Agata, Philippe Azoury, Lee
PRODUZIONE: Downtown Pictures, Kolam Production
DISTRIBUZIONE: Tommaso Lusena de Sarmiento
Antoine D’Agata, fotografo dell’Agenzia Magnum, è a Phom Penh (Cambogia). Droghe, sesso e derive notturne sono elementi imprescindibili del suo lavoro autobiografico, ma in Cambogia il suo percorso artistico sembra essere giunto al punto più estremo.
Dopo essersi dedicato a fotografare paesaggi desolati e realtà marginali in tutto il mondo, Antoine D’Agata focalizza la sua ricerca sul corpo e la carne, nello spazio ristretto di una camera.
In Cambogia Antoine passa alcune settimane dentro la camera di Lee.
D’Agata vive una sorta di « love story » paradossale e disperata con Lee, una prostituta vietnamita, fumando ice nel tentativo di fotografare la sua relazione intima con la donna.
The Cambodian Room svela la parte nascosta della vita-arte di Antoine; la sua scelta di vivere il sesso e la droga come cura e come perdizione.
Un percorso apocalittico e sublime, simile a quello di altri artisti eretici della cultura contemporanea come Kerouac, Artaud, Bacon e Pasolini.
Tommaso Lusena de Sarmiento è nato a Milano nel 1977. Ha frequentato la Saint Lucas Film School di Bruxelles con indirizzo documentario. Con Il ritorno di Cagliostro e Come inguaiammo il cinema italiano di Ciprì e Maresco comincia a lavorare come assistente operatore nel cinema per autori come Ferzan Ozpetek, Emanuele Crialese, Antonello Grimaldi e Nanni Moretti. Dal 2002 vive a Roma dove lavora come filmmaker. Nel 2007 ha partecipato al DOCS Barcelona Pitching Forum e al Programma Media EURODOC dello stesso anno con il documentario The Cambodian Room: Situations with Antoine D’Agata. Nel 2008 viene selezionato per il workshop di Werner Herzog presso la scuola Holden di Torino. Nel 2017 realizza il documentario Simplemente estamos aquì.
Giuseppe Schillaci è nato a Palermo nel 1978. Vive a Roma dove lavora come producer e autore cinematografico. È giornalista pubblicista in ambito culturale e scrive racconti per Nazione Indiana. Ha partecipato al DOCS Barcelona Pitching Forum nel 2007 e al Programma Media EURODOC dello stesso anno con il documentario The Cambodian Room: Situations with Antoine D’Agata. È produttore esecutivo del documentario L’isola in me: in viaggio con Vincenzo Consolo (2008) di Ludovica Tortora de Falco, finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali come Film d’interesse culturale nazionale. È responsabile per lo sviluppo della casa di produzione cinematografica Cinemare nel 2006 e Eurofilm nel 2007. Ha lavorato come location manager e segretario di produzione per i seguenti lungometraggi: Prove per una tragedia siciliana (2008) di John Turturro; The Palermo Shooting (2007) di Wim Wenders; Il dolce e l’Amaro (2006) di Andrea Porporati; All’amore assente (2005) di Andrea Adriatico e per diversi cortometraggi. Nel 2011 realizza il film documentario Cosmic Energy Inc, prodotto dalla EIE di Paolo Pallavidino, che ha partecipato al Pitching Forum di Thessaloniki, e che nel 2009 e ha ottenuto il Fondo Sviluppo della Piemonte Film Commission.