FUTURO PROSSIMO

Italia / 2017
di Salvatore Mereu (17')

FUTURO PROSSIMO

Nazione: Italia

Anno: 2017

Durata: 17'

Edizione: 2018

Sezione: Visioni Sarde

Cast and Credits

Scen.: Rossana Patricelli, Salvatore Mereu. F.: Sandro Chessa. M.: Davide Dal Padullo. Int.: Rachel Akinbi, Mojo Kuti, Francesco Vesta, Susanna Mantega, Roberto Pilato. Prod., Distr.: CELCAM - Università di Cagliari, Viacolvento

Sinossi

Durante il giorno Rachel e Mojo vagano per la città, alla ricerca di un lavoro che non si trova. Di notte trovano riparo in uno dei casotti di uno stabilimento balneare del litorale. Una mattina, Basilio, che ne è il custode, durante il suo giro di ricognizione scopre che qualcuno ha passato la notte in una delle cabine…

Regia

Salvatore Mereu

Salvatore Mereu è nato a Dorgali nel 1965. Dopo gli studi al DAMS e il diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, realizza diversi cortometraggi, tra cui Prima della fucilazione (1997) e Miguel (1999), entrambi in concorso a Visioni Italiane. Nel 2003 gira il suo primo lungometraggio, Ballo a tre passi, premiato alla Settimana Internazionale della Critica alla 60a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e con il David di Donatello per il migliore regista esordiente, e in concorso a Visioni Italiane nel 2003. Con Sonetàula (2008), presentato alla Berlinale nella sezione Panorama, conquista il Globo d’Oro della Stampa Estera e il FIPA d’Or per la sceneggiatura. Torna alla Mostra di Venezia con Tajabone (2010) e con Bellas mariposas (2012), presentato nella sezione Orizzonti e premiato tra Venezia e Rotterdam, oltre a ricevere riconoscimenti per la sceneggiatura come il Premio Suso Cecchi D’Amico e il Premio Tonino Guerra. Nel 2013 realizza Transumanza, segmento del film collettivo Venezia 70 – Future Reloaded, e nello stesso periodo dirige anche La vita adesso. Tra i lavori successivi figurano il cortometraggio Futuro prossimo (2017), il lungometraggio Assandira (2020), presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia e premiato, e Bentu (2022), unico film italiano in concorso alle Giornate degli Autori della 79ª Mostra, che ottiene candidature ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento. Negli ultimi anni è impegnato nello sviluppo di nuovi progetti, tra cui i lungometraggi Alberi erranti e naufraghi e La mia maledizione, e il cortometraggio Su cane est su miu (2025), in concorso a Visioni Italiane 2025.