ADAVEDE

Italia / 2017
di Alain Parroni (20')

ADAVEDE

Nazione: Italia

Anno: 2017

Durata: 20'

Edizione: 2018

Sezione: Visioni Italiane

Cast and Credits

Scen.: Alain Parroni. F.: Girolamo Capuano. Mus.: Dr. Peacock, Optimist Apocalypse, Kazan. M.: Filippo Montemurro. Int.: Valeria Belardelli, Lorenzo Costa, Michela Hickocx. Prod.: THREEAB (con il supporto tecnico di RUFA s.r.l.). distr.: Humareels Distribuzioni

Sinossi

Tutto è immerso in un blu livido. Il sole tenero di inizio estate fa la sua prima comparsa assecondando il risveglio di una natura silenziosa e immobile. In una vallata, tra le rocce bianche e l’erba scura, corpi nudi, rottami, detriti e suoni distorti rendono lo scenario quasi post-apocalittico ed invece è solo il risultato di un rave avvenuto la sera precedente. Nel bosco adiacente al campo, Clara, 24 anni, ragazza della periferia romana, col labbro segnato dal foro di un piercing che non vi è piu, dolente e disincantata e con gli occhi perennemente gonfi dal sonno, cammina con il cellulare in mano, fin quando non si imbatte in un cervo. Nella speranza di catturare quell’incantevole immagine, la ragazza punta il proprio telefono contro l’animale come un cacciatore che imbraccia il proprio fucile. Cercando di catturare quella figura il cellulare si spegne, lasciando solo il dubbio e un bel ricordo. Comincia cosi un viaggio all’interno di una giornata, dal bosco alla periferia. La ricerca di un caricabatterie, che spingera la ragazza a confrontarsi con diversi personaggi rimarcando il ricordo di un’incontro rendendolo cosi sempre piu indelebile. Una ricerca all’interno di una memoria corrotta. Tutta la fatica di una giornata, dall’alba a notte inoltrata. E li dietro, la periferia in estate. Polverosa e indifferente. Come calce rovente.

Regia

Alain Parroni
Alain Parroni è nato ad Albano Laziale nel 1992. Dopo il diploma in Arti Grafiche e Fotografia, approfondisce le tecniche dell’animazione tradizionale e dell’audiovisivo. Nel 2013 co-dirige un episodio del film d’animazione sperimentale Aeterna (2013) di Leonardo Carrano, avviando il suo percorso nel cinema e nelle arti visive. Dal 2014 sviluppa progetti audiovisivi sperimentali con il collettivo THREEAB, nato alla Rome University of Fine Arts. Nel 2015 realizza il progetto There’s only a moment (2015), con il quale vince il RUFA Contest e ottiene un incontro professionale a New York con Stefan Sagmeister. Nel 2016 la giuria del RUFA Contest, presieduta da Karim Rashid, lo premia per il progetto sperimentale in realtà virtuale A casa ovunque (2016). Nello stesso anno riceve una menzione speciale ai Nastri d’Argento per la co-regia del cortometraggio Il miracolo (2016). Nel 2018 realizza il cortometraggio Adavede (2018), presentato alla Settimana Internazionale della Critica della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e selezionato in concorso al Visioni Italiane 2018. Negli anni successivi lavora come fotografo, documentarista e location scout per diversi lungometraggi, tra cui Miss Marx (2020), Nico, 1988 (2017), Chiara (2022) di Susanna Nicchiarelli, Pinocchio (2019) di Matteo Garrone, e Favolacce (2020) e America Latina (2021) dei Fratelli D’Innocenzo. Nel 2023 vince il Premio Solinas Experimenta Serie e presenta il suo primo lungometraggio Una sterminata domenica (2023) in concorso nella sezione Orizzonti della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove riceve il Premio Speciale della Giuria Orizzonti, il premio FIPRESCI e il Nastri d’Argento SIAE per la sceneggiatura. Nel 2025 realizza il cortometraggio Dennis McNuggets, in concorso a visioni Italiane 2025.