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Nazione: Italia
Anno: 2014
Durata: 27'15"
Edizione: 2015
Sezione: Visioni Ambientali
SCENEGGIATURA: Giulia Bruno, Lida Perin
FOTOGRAFIA: Giulia Bruno
MONTAGGIO: Giulia Bruno, Lida Perin
PRODUZIONE: Thosetwo
Quali contraddizioni porta con sé una risorsa che nell’Europa del XXI secolo viene percepita come ovvia? L’acqua potabile sembra essere costantemente presente nelle nostre vite, nelle nostre case, nelle nostre azioni. Ma non è sempre stato così e non lo è tuttora, neppure in una grande città come Berlino.
Arno Steguweit, primo idro-sommelier d’Europa e guru delle acque minerali; Samuel Höller, giovane ricercatore e membro di un’associazione ambientalista che promuove l’uso dell’acqua di rubinetto; Rachele Raffaele Cutolo, figlia della prima generazione di emigranti italiani ed esercente, nella Berlino protestante, di un negozio di articoli religiosi e acque sante; ed infine gli abitanti di una Slum nata negli ultimi mesi nel cuore della capitale e priva di allacciamento idrico, raccontano i loro punti di vista e le loro esperienze.
Vincitore del Primo Premio Visioni Ambientali al festival Visioni Italiane 2015.
Giulia Bruno è nata a Milano nel 1978. Dopo la laurea in Biologia, ha studiato presso il CFP Bauer e la Scuola Civica di Cinema, entrambi a Milano. Ha realizzato diversi lavori fotografici e videofilmici ha collaborato al progetto Anthropocene Observatory, per la Haus der Kulturen der Welt di Berlino. Nel 2014 realizza il documentario Capital, in collaborazione con Lida Perin, in concorso a Visioni Italiane 2015.