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Nazione: Italia
Anno: 2025
Durata: 15'
Edizione: 2025
Sezione: Fare cinema a Bologna e in Emilia-Romagna
Voce ai ricordi d’infanzia degli anziani che furono bambini a Bologna al tempo dell’occupazione nazista, attraverso materiali d’archivio e riprese di luoghi simbolo della Resistenza bolognese.
Enrico Camana è nato a Bologna nel 1981. Dopo la laurea in Giurisprudenza, si trasferisce a Milano per frequentare il master Almed in giornalismo multimediale, dove si avvicina al linguaggio video e al montaggio. In questo contesto realizza il reportage Cotto e sprecato, vincitore del premio Sodalitas 2014. Successivamente lavora come giornalista per l’agenzia stampa Omnimilano e come fotografo di cronaca. Nel 2016 diventa videoreporter, collaborando con agenzie di breaking news e documentando eventi in tutto il nord Italia. Nel 2020 lascia il lavoro nelle breaking news per intraprendere un percorso freelance, collaborando con diversi clienti italiani e internazionali e tornando anche alla scrittura giornalistica. Il suo primo lavoro da regista è il documentario Cinni di guerra (2025), realizzato insieme a Rachele Filippin, Alfonso Maria Guida e Jessica Mariani, selezionato a Visioni Italiane 2025 nella sezione Fare cinema a Bologna e in Emilia-Romagna.
Rachele Filippin nasce a Reggio Emilia nel 1998. Dopo la formazione al liceo scientifico, prosegue i suoi studi in Antropologia, Religioni e Civiltà Orientali all’Università di Bologna, sviluppando uno sguardo attento alle dinamiche culturali e sociali. Ha realizzato i cortometraggi Dancewell (2024) e Cinni di guerra (2025), in co-regia con Enrico Camana, Alfonso Maria Guida e Jessica Mariani e selezionato a Visioni Italiane 2025 nella sezione Fare cinema a Bologna e in Emilia-Romagna. Entrambi i lavori nascono al termine di laboratori sperimentali di documentario a cura di SDFactory (Reggio Emilia) e Demetra Formazione (Bologna).
Jessica Mariani nasce a Ravenna nel 2000. Si forma al liceo artistico con indirizzo audiovisivo, per poi proseguire il suo percorso nel cinema all’Accademia di Belle Arti di Roma. Attiva tra Ravenna e Bologna, lavora come fotografa, videomaker e regista. Nel corso degli anni ha sviluppato una propria ricerca visiva attraverso la realizzazione di cortometraggi, firmando E pu’? basta (2020), Ho immaginato il mare nella nebbia (2021), Out of Drag – fuori dal personaggio (2022), Tabula rasa, collezione autunno inverno (2022), Dio salvi la regina (2023), Amaranta (2023) e Cinni di guerra (2025), in co-regia con Rachele Filippin, Alfonso MAria Guida e Enrico Camana e selezionato a Visioni Italiane nella sezione Fare cinema a Bologna e in Emilia-Romagna. Gli ultimi due lavori nascono al termine di percorsi formativi svolti a Bologna, presso la scuola cinematografica Rosencrantz & Guildenstern e il corso Demetra Formazione, contribuendo a consolidare il suo linguaggio autoriale e la sua pratica registica.