COME VOGLIO CHE SIA IL MIO FUTURO

Italia / 2012
di MAURIZIO ZACCARO (63')

COME VOGLIO CHE SIA IL MIO FUTURO

Nazione: Italia

Anno: 2012

Durata: 63'

Edizione: 2013

Sezione: Fare cinema a Bologna e in Emilia-Romagna

Cast and Credits

PRODUZIONE: IpotesICinema, Freesolo Produzioni

Sinossi

Ermanno Olmi ha sviluppato questo progetto con gli allievi degli ultimi cinque anni del laboratorio IpotesICinema di Bologna. Le centinaia di interviste realizzate in giro per l'Italia, selezionate e montate, sono diventate un film con direzione artistica di Maurizio Zaccaro, che offre una spaccato significativo delle attese, delle speranze, delle delusioni e dei timori dei giovani di oggi.

Regia

MAURIZIO ZACCARO

Maurizio Zaccaro è nato a Milano nel 1952. Si diploma alla Scuola del Cinema di Milano nel 1977. Dopo alcune esperienze con Bruno Bozzetto realizza molti cortometraggi, fra i quali Overkill, che vince nel 1981 il Festival Internazionale di Oberhausen. Si forma alla scuola Ipotesi cinema, laboratorio di cinema e televisione nato da un'idea di Ermanno Olmi e Paolo Valmarana, con sede a Bassano del Grappa. Per tale scuola realizza nel 1984 il cortometraggio Augusto Tretti, un ritratto e nel 1987 il mediometraggio In coda alla coda. Dal 1986 al 1994 ha insegnato alla Scuola del Cinema di Milano e dal 2008 tiene alcuni seminari presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, a Roma. Nel 1991 vince il David di Donatello con il film Dove comincia la notte come miglior regista esordiente. Nel 1992 vince il prestigioso Premio Solinas per la sceneggiatura di L'articolo 2. Nel 1993 si impone nuovamente all'attenzione internazionale col film Kalkstein - La valle di pietra, selezionato alla Mostra del Cinema di Venezia e per il Festival di Montreal, tratto da una novella dell'austriaco Adalbert Stifter. Nel 1997 ottiene cinque nominations e un David di Donatello al miglior attore non protagonista con Il Carniere, film sulla guerra nella ex-Yugoslavia. Altre nominations e un altro David lo ottiene con il suo lavoro di maggior successo, Un uomo perbene (1999), un film sulla vicenda giudiziaria del presentatore televisivo Enzo Tortora. Seguono poi molte regie di film per la televisione fra le quali la pluripremiata nuova edizione di Cuore, I ragazzi della via Pal, Al di là delle frontiere, ‘O professore e Lo smemorato di Collegno. Fra il 2008 e il 2009 ha collaborato con Ermanno Olmi alla realizzazione di Terra Madre dove ha diretto la parte indiana del documentario. Alcune opere più recenti sono: Il piccolo (2009), Le ragazze dello Swing (2010), Il piccolo mare (2013), A testa alta (2014) e Nour (2019).