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Nazione: Italia
Anno: 2025
Durata: 19'
Edizione: 2025
Sezione: Visioni Doc
Emilio, alias lo ‘Stallone di Cercola’, è ossessionato da Silvio Berlusconi, al punto da tatuarsi il logo di Mediaset sulla mano destra. Dopo anni passati a tentare provini per i principali programmi televisivi del gruppo, arriva a inscenare un gesto estremo davanti agli studi di Cinecittà. L’incontro con una troupe gli offre l’occasione per mettersi in mostra davanti ai suoi concittadini e dare voce alle sue istanze.
Dino Esposito è nato a Pomigliano d’Arco nel 1992. Dopo un primo periodo di studi in Lingue Orientali all’Università L’Orientale di Napoli, si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove si avvicina al cinema sperimentale e realizza i primi lavori, tra cui Chair (2018), curandone regia e colonna sonora. Durante un periodo di studi a Tartu, in Estonia, presso la Kõrgem Kunstikool Pallas, entra in contatto con la videoarte e sviluppa il progetto Neurocinema, una ricerca che unisce audiovisivo e interazione sensoriale. Nell’ambito della sua tesi realizza The Eye (Neurocinema), cortometraggio interattivo in cui gli impulsi corporei dello spettatore influenzano la narrazione del film. Da questa ricerca nasce The Eye 1.0, presentato ad ArtVerona 2022 ed esposto successivamente al Comicon di Napoli, al Linea d’Ombra Festival e al FantaExpo. Parallelamente lavora come visual artist, VJ e videomaker, continuando la propria ricerca tra cortometraggi sperimentali e videoinstallazioni, tra cui The last time my eyes worked (2024), realizzato in collaborazione con Bagya D. Lankapura. Nel 2025 conclude il documentario Do it – La quasi storia dello Stallone di Cercola, iniziato durante gli anni dell’Accademia e completato dopo una lunga interruzione dovuta a problemi di archiviazione, in concorso a Visioni Italiane 2025.