IL RAGAZZO CHE SMISE DI RESPIRARE
Nazione: Italia
Anno: 2018
Durata: 13'
Edizione: 2019
Sezione: Visioni Ambientali
Cast and Credits
Scen., M.: Daniele Lince. F.: Davide Piazzolla, Domenico Bruzzese. Mus.: Simone Lampedone, Nicolas Roncea. Int.: Alex W. Syed, Simone Moretto, Virginia Ruth Cerqua. Prod., Distr.: Elena Beatrice
Sinossi
Max ha undici anni, è ossessionato dall'inquinamento atmosferico e decide di smettere di respirare, o almeno cerca di farlo il meno possibile, per vivere più a lungo… Ci riuscirà?
Regia
Daniele Lince
Daniele Lince, nato a Novi Ligure nel 1984, già da molto piccolo partecipa al Sottodiciotto Film Festival di Torino con alcuni primi esperimenti, tra cui Uno strano sogno (2000), mediometraggio di quaranta minuti diretto insieme al fratello, Emanuele. Segue il secondo mediometraggio Strani incontri (2004), girato nella sua città natale. Frequenta per un paio di anni l'università Discipline dell’Arte della Musica e dello Spettacolo (Dams), a Torino. Abbandonata l’università, nel 2006 si diploma in regia alla Scuola D’Arte Cinematografica di Genova. Come tesi di diploma gira a Genova, su pellicola 16mm e in bianco e nero, il cortometraggio Non aspettarmi più. Segue il semi-autobiografico Noi giriamo in bianco e nero (2008), nato dalla collaborazione con Marta Albertella, che firma la sceneggiatura. Dal thriller Mario & Netta Show (2014) collabora con lo sceneggiatore torinese Roberto Tomeo. Collabora frequentemente con gli attori del Teatro del Rimbombo Andrea Robbiano, Enzo Buarnè e Laura Gualtieri, e con Alberto Basaluzzo, Andrea Vasone e Stewart Arnold. Piccoli dei (2013) e The Mourners – Il Metodo Marcy (2014) sono presentati allo Short Film Corner del 66° e del 67° Festival De Cannes. Piccoli dei, prodotto in collaborazione con la Symbols Pictures Entertainment di Fabio Fossati, è in concorso ai David di Donatello. The Mourners – Il Metodo Marcy, co-prodotto dagli attori Gabriele Bocchio e Andrea Morgando, partecipa a molti festival internazionali, in Pennsylvania al Terror Film Festival del 2014 raccoglie cinque candidature importanti, fra cui miglior attore protagonista e miglior montaggio. Al The Monthly Film Festival 2015 di Glasgow e al Fright Night Film Fest 2015 vince come miglior corto. Con i corti Carillon (2009), Pelle (2011) e Sesso Droga & Slot Machines (2012), è in concorso ai David di Donatello. Nel 2015 realizza il suo primo corto in lingua inglese, The price. Successivamente ha diretto altri cortometraggi tra cui: reVirgination (2018), co-produzione italo-albanese, black-comedy che parla di amore, diritti delle donne e vecchie tradizioni, Un caso di coscienza (2019), Monster sitter (2019), Il ragazzo che smise di respirare (2019), prodotto con il supporto di Film Commission Torino Piemonte, che racconta il bizzarro piano di un ragazzino di smettere di respirare per salvarsi dall'inquinamento. Tra le sue produzioni anche due documentari: The Scientist of Sound (2017) e Watch the tempo (2018), documentario che ci porta nel backstage della Filarmonica del Teatro Regio di Torino. Nel 2018 produce e dirige insieme a sua moglie Elena Beatrice, con cui spesso condivide la regia, il documentario Get big, vicitore del Premio Speciale della Giuria allo Sport Film Festival e del Premio Pindaro all'Overtime Film Festival. Nel 2019 fa parte del FilmLab OffiCine, un progetto dello Ied di Milano, dirigendo Fulmini e saette, un cortometraggio con Carolina Crescentini e Mario Sgueglia, con la supervisione artistica di Silvio Soldini, presentato al FuoriCinema di Milano e al Festival di Tavolara. Attualmente vive a Torino e, oltre a sviluppare progetti personali, realizza su commissione spot e videoclip.