IL VENTO FA IL SUO GIRO

Italia / 2005
di Giorgio Diritti (110')

IL VENTO FA IL SUO GIRO

Nazione: Italia

Anno: 2005

Durata: 110'

Edizione: 2006

Sezione: Fare cinema a Bologna e in Emilia-Romagna

Cast and Credits

SCENEGGIATURA: Giorgio Diritti, Fredo Valla
FOTOGRAFIA: Roberto Cimatti
MONTAGGIO: Edu Crespo, Giorgio Diritti
INTERPRETI E PERSONAGGI: Thierry Toscan, Alessandra Agosti, Dario Anghilante, Giovanni Foresti
PRODUZIONE: AranciaFilm, Imago Orbis Audiovisivi

Sinossi

Abbandonati i Pirenei in seguito alla costruzione di una centrale nucleare, Philippe Héraud, ex professore, approda con la famiglia in un piccolo villaggio delle Alpi Occitane, Chersogno. Il suo obiettivo è quello di ricostruirsi una vita, più vicina alle leggi di natura e meno condizionata dai falsi bisogni e dagli schemi della società. Gli abitanti del paese, ormai spopolato dopo l’emigrazione di gran parte dei giovani, accolgono con grande gioia ed entusiasmo il nuovo arrivato, riconoscendo in lui un segno tangibile della possibile rinascita del villaggio. Si adoperano così in tutti i modi per aiutarlo ad inserirsi nel contesto sociale esistente ed ad impiantare la sua nuova attività di produzione di formaggio.

Ma non tutti sono così ospitali… c’è chi non approva i comportamenti di Philippe e preferirebbe mantenere inalterati i ritmi e le abitudini ormai consolidate del villaggio. Affiorano antichi rancori e nuove invidie, risorgono vecchie chiusure e rigidezze che sembravano superate.

Regia

Giorgio Diritti

Giorgio Diritti, nato a Bologna nel 1959, è un regista, sceneggiatore e produttore italiano. Il suo film d’esordio, Il vento fa il suo giro (2005), partecipa a oltre 60 festival nazionali e internazionali, vincendo circa quaranta premi e affermandosi come uno dei casi più significativi del cinema indipendente italiano. Nel 2009 realizza L’uomo che verrà, che ottiene importanti riconoscimenti, tra cui il David di Donatello come Miglior film, Miglior produttore e Miglior suono di presa diretta, e diversi Nastri d’Argento, consolidando la sua posizione nel panorama cinematografico italiano. Parallelamente all’attività cinematografica, lavora anche in ambito teatrale con spettacoli come Novelle fatte al piano e Gli occhi gli alberi le foglie, e realizza documentari, tra cui Genus Bononiae (2012). Nel 2013 co-produce e dirige Un giorno devi andare, girato in Amazzonia e interpretato da Jasmine Trinca, presentato in concorso al Sundance Film Festival. Accanto al lavoro per il cinema, si dedica anche alla scrittura, pubblicando i romanzi Noi due (2014) e L’uomo fa il suo giro (2015). Nel 2016 presenta in Piazza Maggiore il documentario Bologna 900, realizzato in occasione del nono centenario del Comune. Nel 2020 dirige Volevo nascondermi, dedicato al pittore Antonio Ligabue, presentato in concorso al Festival di Berlino, dove Elio Germano vince l’Orso d’Argento come miglior attore; il film viene inoltre premiato come Film dell’Anno ai Nastri d’Argento 2020. Nel 2025 realizza il cortometraggio L'ascolto, presentato a Visioni Italiane 2025 nella sezione Fare cinema a Bologna e in Emilia-Romagna.