Infanzia e gioventù di Gramsci

Italia / 2025
di Alessandra Atzori, Milena Tipaldo e Paolo Zucca (6')

Infanzia e gioventù di Gramsci

Nazione: Italia

Anno: 2025

Durata: 6'

Edizione: 2025

Sezione: Visioni Sarde

Cast and Credits

Sceneggiatura: Paolo Zucca Fotografia: Direzione artistica: collettivo MIRA (Alessandra Atzori e Milena Tipaldo) Produzione: Paolo Zucca per Casa Museo di Antonio Gramsci - Ghilarza Distribuzione: Paolo Zucca c/o Agenzia Cappai

Sinossi

Il cortometraggio animato è una narrazione sintetica e romanzata dei primi vent'anni della vita di Antonio Gramsci, dalla nascita alla partenza per Torino. La tecnica utilizzata è quella del 'cut out', una sorta di découpage che assembla creativamente elementi grafici e pittorici con fotografie d'epoca, documenti di archivio, reperti museali, oggetti reali ed immagini filmiche.

Regia

Alessandra Atzori

Alessandra Atzori, nata a Oristano nel 1984, è un’autrice e professionista del settore audiovisivo. Cresciuta in Sardegna, si trasferisce a Roma per studiare all’Università La Sapienza, dove si laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo, per poi proseguire la formazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino. Nel corso della sua carriera ha lavorato in diversi ambiti dell’audiovisivo, ricoprendo ruoli differenti e sperimentando linguaggi e tecniche tra serie TV, documentari e cinema. Tra le esperienze più significative figura il contributo al film Samouni road, vincitore dell’Occhio d’Oro al Festival di Cannes nel 2018. Nel 2015 fonda insieme a Milena Tipaldo il collettivo MIRA, un progetto che unisce cinema d’animazione, arte e divulgazione. Tra le opere realizzate con il collettivo si ricordano Bioenergia (2016), Le case sull’acqua (2017), Ode all’ansia (2017), La memoria dell’elefante (2018), Lagoon gleam (2018), A 22 (2019), Il pasquino (2020), in concorso a Visioni Italiane 2021, Storia di Edina Altara (2020), Bebop Pintori (2020), La tentazione di Beppe (2020) e Che meraviglia! (2020). A questi si aggiungono I giganti del Mediterraneo (2021), documentario animato, e i progetti espositivi Man Ray (2023) e Home together (2023), realizzati per istituzioni culturali e museali. Nel 2025 realizza, insieme a Paolo Zucca e Milena Tipaldo, il cortometraggio Infanzia e gioventù di Gramsci, in concorso a Visioni Sarde 2025.

Milena Tipaldo

Milena Tipaldo è nata ad Annecy nel 1985. Ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Genova e poi al Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino, dove si diploma nel 2012 con il cortometraggio Mamma mia, premiato al Giffoni Film Festival. È in questo contesto che conosce Alessandra Atzori, con la quale forma il collettivo MIRA, con cui realizza video installazioni museali in collaborazione con realtà come Dontstop Architettura e Fondazione Sardegna Film Commission. Dopo aver lavorato come illustratrice e animatrice presso lo studio Happycentro di Verona, si trasferisce in Spagna, dove lavora come animatrice al lungometraggio Psiconautas, the forgotten children. Tornata in Italia, entra nella produzione del cortometraggio Beer dello studio NERDO, collaborando per diversi anni come layout artist e animatrice e contribuendo a progetti come la sigla del Far East Film Festival, vincitrice del premio Best Illustration ai Promax Awards 2019. Attualmente insegna illustrazione allo IED di Torino, città in cui vive e lavora come freelance. Tra le sue opere ricordiamo Bioenergia (2016), Le case sull’acqua (2017), Ode all’ansia (2017), La memoria dell’elefante (2018), Lagoon gleam (2018), A 22 (2019), Il pasquino (2020), Storia di Edina Altara (2020), Bebop Pintori (2020), La tentazione di Beppe (2020) e Che meraviglia! (2020), oltre al documentario I giganti del Mediterraneo (2021) e al cortometraggio Infanzia e gioventù di Gramsci (2025), realizzato con Paolo Zucca e Milena Tipaldo e in concorso a Visioni Sarde 2025.

Paolo Zucca

Paolo Zucca, nato a Cagliari nel 1972, è un regista e sceneggiatore italiano. Dopo la laurea in Lettere Moderne a Firenze, frequenta la Scuola RAI per sceneggiatori cinematografici e televisivi e si diploma in regia presso la N.U.C.T. a Cinecittà. La sua tesi di fine corso, Banana rossa (2005), è finalista allo Young Director Award di Cannes e al Globo d’Oro della Stampa Estera in Italia. Nel corso della sua carriera scrive e dirige cortometraggi, animazioni, documentari e spot pubblicitari, ottenendo numerosi riconoscimenti internazionali. Tra i primi lavori si distinguono Il leone (2002), Colibrì (2007) e il cortometraggio L’arbitro (2009), che vince il David di Donatello e il Premio Speciale della Giuria al Festival di Clermont-Ferrand. Nel 2013 realizza il lungometraggio L’arbitro, con Stefano Accorsi, Geppi Cucciari, Francesco Pannofino, Jacopo Cullin e Benito Urgu, che apre le Giornate degli Autori alla 70ª Mostra del Cinema di Venezia e viene presentato in numerosi festival internazionali. Nello stesso anno firma anche l’animazione Bella di notte (2013), mentre tra i lavori precedenti figura Cuore di clown (2011). Nel 2016 dirige il cortometraggio Border, seguito dal lungometraggio L’uomo che comprò la luna (2018), presentato in anteprima al Festival Internazionale di Busan e alla Festa del Cinema di Roma, con un cast che include Jacopo Cullin, Benito Urgu, Stefano Fresi, Francesco Pannofino, Lazar Ristovski e Angela Molina. Nel 2023 realizza Vangelo secondo Maria (2023), produzione Sky Original con Benedetta Porcaroli e Alessandro Gassmann, presentata in anteprima al Torino Film Festival e tratta dall’omonimo romanzo di Barbara Alberti. Nel 2025 realizza, insieme a Alessandra Atzori e Milena Tipaldo, il cortometraggio Infanzia e gioventù di Gramsci, in concorso a Visioni Sarde 2025.