JOVID
Nazione: Italia
Anno: 2012
Durata: 15'
Edizione: 2014
Sezione: Visioni Sarde
Cast and Credits
SCENEGGIATURA: Silvia Perra, Jovid Sultany
FOTOGRAFIA: Claudio Marceddu
MUSICA: Tradizionale iraniana, flauto afgano
MONTAGGIO: Martina Porcu
INTERPRETI E PERSONAGGI: Jovid Sultany, Apo Bakrak
PRODUZIONE: Università degli Studi di Cagliari, CELCAM (Centro per l'Educazione ai Linguaggi del Cinema, degli Audiovisivi e della Multimedialità)
DISTRIBUZIONE: Silvia Perra
Sinossi
Jovid Sultany è un ragazzo afgano immigrato in Italia. Vive nel quartiere multietnico della Marina a Cagliari e lavora in una kebabberia. Una sera la famiglia, che vive ancora in Afghanistan, lo informa che come da tradizione festeggeranno il matrimonio della cugina Narges per le vie di Kabul. Jovid vivrà in maniera del tutto personale la notizia di un attentato rivendicato dai Talebani nella capitale afghana proprio nel giorno del matrimonio di sua cugina.
Premio Giovani Fasi (Visioni Sarde) al festival Visioni Italiane 2014.
Regia
Silvia Perra
Silvia Perra è nata a Cagliari nel 1988. È laureata in Comunicazione presso l'Università degli Studi di Cagliari. All'università ha frequentato i corsi di Regia indetti dal CELCAM tenuti da Salvatore Mereu. Nel 2012 ha diretto il suo primo documentario Aula 3 - Storie di rifugiati politici (2012), selezionato all'Arcipelago Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini e presentato alla Casa del Cinema di Roma. Dal documentario è nato il cortometraggio Jovid (2012), selezionato all'Arcipelago, al festival Musa Digitale 2012 dove ha vinto il Premio Speciale della Giuria presieduta da Paolo Mereghetti, Bruno Fornara, Fabrizio Tassi; al Laura Film Festival di Morando Morandini, all'Italian Sri Lankan Film Festival e a Visioni Italiane 2014 di Bologna dove si è aggiudicata il Premio Giovani Fasi. Nel 2016 si è diplomata in Regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma con il cortometraggio La finestra (2016) e con la supervisione di Gianni Amelio. Nell stesso anno realizza il documentario Sulla rotta verde.