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Nazione: Italia
Anno: 2006
Durata: 93'
Edizione: 2006
Sezione: Fare cinema a Bologna e in Emilia-Romagna
SCENEGGIATURA: Giuseppe Gagliardi, Peppe Voltarelli
FOTOGRAFIA: Michele Paradisi
MONTAGGIO: Gianluca Stuard
INTERPRETI E PERSONAGGI: Peppe Voltarelli, Totonno Chiappetta, Cristina Mantis, Antonio Aiello alias Tony Pizza, Roy Paci
PRODUZIONE: TICO Film Company, Avocado Pictures
Che fine ha fatto Antonio Ragusa, povero emigrante calabrese partito da Genova nel 1952 per l’Argentina e diventato poi Tony Vilar, il più famoso cantante melodico del Sudamerica nei primi anni Sessanta? Da questo spunto reale, parte il viaggio del protagonista, un lontano e giovane parente, cantautore italiano, cresciuto con il mito del bis cugino Antonio/Tony. E subito siamo in un incalzante road movie tra Buenos Aires, il Connecticut, il New Jersey, New York, il Bronx, in una girandola di incontri tanto con personaggi reali, straordinari attori di strada che interpretano se stessi, quanto con professionisti cui è affidato lo svolgimento delle parti di fantasia. Il film infatti è un mockumentary, un falso documentario, un genere ibrido in cui elementi di realtà si intrecciano a vicende totalmente inventate.
La vera leggenda di Tony Vilar è anche un film sul successo. Sulla caducità del successo, precisamente. Nonostante il tono del film sia volutamente leggero e divertito, non passa inosservato l’evento drammatico della vita di un uomo, che all’apice del successo si vede strappare la sua vita insieme al suo sogno.
Giuseppe Gagliardi è nato a Cosenza nel 1977. È laureato all&rsquo Università La Sapienza con una tesi in Storia e Critica del Cinema. Nel 2001 ha vinto il Sacher d&rsquo Argento con il cortometraggio Peperoni. Nel 2003 con Doichlanda ha ricevuto il prestigioso Premio della Giuria al Torino Film Festival. Ha esordito al cinema con La vera leggenda di Tony Vilar, uscito nelle sale nel 2006 e in Selezione Ufficiale 2007 al Tribeca Film Festival di New York e alla Festa del Cinema di Roma. Nel 2011 realizza Tatanka, seguito nel 2015 da Non uccidere. Nel 2015 dirige la serie tv 1991, seguita da 1993 nel 2017 e da 1994 nel 2019.
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