LA VITA ADESSO

Italia / 2013
di Salvatore Mereu (17')

LA VITA ADESSO

Nazione: Italia

Anno: 2013

Durata: 17'

Edizione: 2014

Sezione: Visioni Sarde

Cast and Credits

Scen.: Martina Manca, Salvatore Mereu. F.: Francesco Nonnoi. M.: Andrea Lotta. Int.: Laurent Gagnè, Gianfranco Cudrano, Andreana G.Raffaellu. Prod.: CELCAM, Viacolvento.

Sinossi

Luca ha dieci anni e vive solo con il padre. I due sono legati da un intenso rapporto ma c’è qualcosa che rende la vita di Luca diversa da quella di tutti gli altri bambini della sua età: suo padre è malato di Alzheimer.
Dopo giornate trascorse fra momenti di forte tensione e affettuose complicità i due sono costretti a separarsi per l'intervento dei servizi sociali.

Regia

Salvatore Mereu

Salvatore Mereu è nato a Dorgali nel 1965. Dopo gli studi al DAMS e il diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, realizza diversi cortometraggi, tra cui Prima della fucilazione (1997) e Miguel (1999), entrambi in concorso a Visioni Italiane. Nel 2003 gira il suo primo lungometraggio, Ballo a tre passi, premiato alla Settimana Internazionale della Critica alla 60a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e con il David di Donatello per il migliore regista esordiente, e in concorso a Visioni Italiane nel 2003. Con Sonetàula (2008), presentato alla Berlinale nella sezione Panorama, conquista il Globo d’Oro della Stampa Estera e il FIPA d’Or per la sceneggiatura. Torna alla Mostra di Venezia con Tajabone (2010) e con Bellas mariposas (2012), presentato nella sezione Orizzonti e premiato tra Venezia e Rotterdam, oltre a ricevere riconoscimenti per la sceneggiatura come il Premio Suso Cecchi D’Amico e il Premio Tonino Guerra. Nel 2013 realizza Transumanza, segmento del film collettivo Venezia 70 – Future Reloaded, e nello stesso periodo dirige anche La vita adesso. Tra i lavori successivi figurano il cortometraggio Futuro prossimo (2017), il lungometraggio Assandira (2020), presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia e premiato, e Bentu (2022), unico film italiano in concorso alle Giornate degli Autori della 79ª Mostra, che ottiene candidature ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento. Negli ultimi anni è impegnato nello sviluppo di nuovi progetti, tra cui i lungometraggi Alberi erranti e naufraghi e La mia maledizione, e il cortometraggio Su cane est su miu (2025), in concorso a Visioni Italiane 2025.