MOUSSA DIARY

Italia / 2013
di EMILIANO ALBENSI (11'19")

MOUSSA DIARY

Nazione: Italia

Anno: 2013

Durata: 11'19"

Edizione: 2015

Sezione: Visioni Doc

Cast and Credits

SCENEGGIATURA: Emiliano Albensi
FOTOGRAFIA: Emiliano Albensi
MONTAGGIO: Emiliano Albensi, Mimmo Colucci, Gianluca Lagrotta
PRODUZIONE: Emiliano Albensi

Sinossi

Moussa diary è un diario digitale. Racconti, pensieri, umori e sensazioni di un ragazzo di trentasette anni, venuto dal Burkina Faso in cerca di fortuna. Dove fortuna è sinonimo di lavoro e denaro da inviare alla propria famiglia in Africa.
Moussa diary è una testimonianza delle condizioni di lavoro e, soprattutto, di vita di uno dei tanti migranti impegnati nella raccolta della frutta e verdura nel Mezzogiorno d’Italia.
Moussa diary è un testamento per le giovani generazioni di oggi e di domani, nella speranza che sappiano vedere e riconoscere i mali del mondo e costruire una società migliore. Senza differenze di colore o di religione.

Regia

EMILIANO ALBENSI
Sono un fotoreporter e giornalista multimediale italiano. Mi divido tra Roma e Potenza, in Italia. Dopo aver conseguito una laurea in Scienze della Comunicazione, nel 2001 ho iniziato la mia carriera di giornalista collaborando con diversi giornali e radio locali. Nel 2007 ho iniziato a lavorare come corrispondente in Italia per l’agenzia di stampa inglese Central European News (CEN). In questi anni ho sviluppato la mia passione per la fotografia e ha avuto anche la possibilità di realizzare alcuni reportage fotografici. Nell’estate del 2008 ho pubblicato un libro – dal titolo “Una carezza per El Paraiso” – con la mia collega Valentina Dello Russo sull’attività del missionario italiano don Ferdinando Castriotti a El Paraiso, in Honduras. Nel 2008 sono diventato fotoreporter professionista a tempo pieno e, da allora, mi occupo principalmente di tematiche sociali e progetti riguardanti il mondo dell’industria e del commercio. In particolare affronto tematiche attinenti le condizioni di vita e di salute e i diritti umani dei cosiddetti ‘ultimi del mondo” (soprattutto dei bambini). Credo che la fotografia dovrebbe essere un modo per promuovere la conoscenza, il cambiamento politico e giuridico e per promuovere le azioni delle ONG, di organismi governativi e privati. Lavoro anche come “contributor” per agenzia LaPresse, occupandomi di attualità e politica e le mie foto sono state pubblicate da giornali come il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Il Giornale, Il Messaggero, Libero, La Nazione, L’Unità, Metro, riviste come Vanity Fair e Oggi e giornali online internazionali come Usa Today ed El Pais. Nel 2012 ho fondato la rete d’imprese LHub221 che si occupa di comunicazione a 360° per aziende pubbliche e private