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Nazione: Italia
Anno: 2009
Durata: 92'
Edizione: 2010
Sezione: Fare cinema a Bologna e in Emilia-Romagna
SCENEGGIATURA: Andrea Adriatico, Giulio Maria Corbelli
FOTOGRAFIA: Raffaella Cavalieri
MONTAGGIO: Roberta Bononi, Andrea Scano
MUSICA: Massimo Zamboni
PRODUZIONE: Daniela Cotti, Monica Nicoli per Cinemare con il sostegno della Film Commission Emilia-Romagna e di Merck Sharp & Dohme
DISTRIBUZIONE: Cinemare
La poltrona bianca. Una presenza neutra, ricorrente e silenziosa che accompagna, sostenendola, la trama di un documentario che vuol fare il punto della situazione sulla pandemia che ha travolto il nostro secolo: l’Aids. Non una malattia come un’altra. Piuttosto un fenomeno che scavalca l’ambito medico per sconvolgere i costumi, creare sentimenti profondi, di sospetto come di solidarietà, cambiando il modo di rapportarci con gli altri.
Andrea Adriatico è nato a L’Aquila nel 1966. Ha lavorato a lungo nel teatro. A Bologna ha fondato nel 1991 il Centro Internazionale Teatri di Vita. Dal 2000 realizza diversi cortometraggi, tra i quali: Anarchie (2002), L’auto del silenzio (2002), Pugni e su di me si chiude un cielo (2002), presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e in seguito in numerosi altri festival italiani e stranieri, dove si aggiudica diversi premi. Nel 2004 firma il suo primo lungometraggio Il vento, di sera, invitato al Festival del Cinema di Berlino nella sezione Forum. Il suo secondo film, All’amore assente (Andres and me), presentato nel 2007 al London International Film Festival, ha vinto il Premio Speciale della Giuria al Festival di Annecy. Nel 2010 firma, insieme a Giulio Maria Corbelli, la regia del documentario + o – Il sesso confuso, racconti di mondi nell’era aids, Premio Internazionale Emilio Lopez a Pescara e Miglior film documentario al Mix di Milano. Nel 2015 realizza Torri, checche e tortellini, presentato al Torino Gay&Lesbian Film Festival, seguito nel 2019 dal lungometraggio Gli anni amari e nel 2022 da La solitudine è questa.
Giulio Maria Corbelli è un giornalista pubblicista. È stato per anni direttore dei contenuti del più importante portale gay italiano, “gay.it”, e ha collaborato con riviste come “Babilonia” e “Pride”, prima di passare al giornalismo scientifico. È direttore responsabile di Anlaids Notizie, l’house organ della più importante associazione italiana non governativa di lotta all’aids, per la quale ricopre anche il ruolo di ufficio stampa. Ha avuto varie incursioni nel mondo dei media e dello spettacolo dal vivo. Nel 2010 ha realizzato, insieme ad Andrea Adriatico, del documentario + o - - Il sesso confuso. Racconti di mondi nell’era Aids.