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Nazione: Italia
Anno: 2008
Durata: 15'
Edizione: 2009
Sezione: Visioni Italiane
SCENEGGIATURA: Adriano Valerio
FOTOGRAFIA: Gianmarco Rossetti
MONTAGGIO: Renato Giugliano
MUSICA: Matteo Romagnoli
INTERPRETI E PERSONAGGI: Valentina Ceschi, Daniel Collados
PRODUZIONE: Monfilmfest, Adriano Valerio
DISTRIBUZIONE: Adriano Valerio
È il giorno della morte di Pinochet, il Cile è in subbuglio. Pablo vorrebbe essere a casa con la sua famiglia, invece è dall’altra parte del mondo a vivere un esilio a cui nessuno l’ha costretto. Mentre vaga per le strade di Torino incontra Lidia.
Adriano Valerio, nato a Milano nel 1977, dopo una laurea in giurisprudenza all’Università Statale di Milano si trasferisce a Parigi dove ottiene un Bachelor in Fine Arts all’École Internationale de Création Audiovisuelle et de Réalisation. Nello stesso istituto, nel 2004, diventa assistente al corso di Regia di Nenad Dizdarevic prima di diventare professore di Regia e Analisi del Film. Tuttora è docente all’Eicar (FT Head Professor) e collabora con l’Académie Libanaise des Beaux-Arts, l’IHB Artmedia di Casablanca e l’Istituto Marangoni. Nel 2012 ha fondato l’Associazione Camera Mundi, che organizza seminari di cinema nei paesi in via di sviluppo. Ha partecipato al Talent Campus della Berlinale (2012) e alla Locarno Film Academy (2012). Vive a Parigi dove lavora come sceneggiatore e regista. Tra i vari corti realizzati troviamo Curling (2010) (David di Donatello e in concorso a Visioni Italiane nel 2011), Da Lontano (2007), in concorso a Visaioni Italiane nel 2008 e Orbite (2008), in concorso a Visioni Italiane nel 2009. Nel 2013 realizza 37°4S, in concorso a Visioni Italiane nel 2014. Nel 2015 presenta al festival di Venezia il lungometraggio Banat - Il viaggio, e nel 2017 realizza il documentario Mon amour, mon ami.