THE AMERICAN WALL

Italia / 2012
di FRANCESCO CONVERSANO e NENE GRIGNAFFINI (47')

THE AMERICAN WALL

Nazione: Italia

Anno: 2012

Durata: 47'

Edizione: 2014

Sezione: Visioni Doc

Cast and Credits

SCENEGGIATURA: Francesco Conversano, Nene Grignaffini
FOTOGRAFIA: Roberto Cimatti 
MUSICA: Paolo Fresu
MONTAGGIO: Stefano Barnaba
PRODUZIONE: Movie Movie

Sinossi

Le ombre del nostro tempo. Minacce e paure dell’epoca in cui viviamo: Muri. Gli infiniti muri, grandi e piccoli, visibili e invisibili che persistono nel mondo. Muri fatti di sabbia, mattoni e filo spinato e di fantasmi della mente.
Muri antichi che persistono e nuovi muri che vengono eretti. Ma anche grandi e piccoli muri che cadono. Muri che crollano all’improvviso o che continuano silenziosamente a sgretolarsi. Una dialettica incessante che configura la nostra epoca come luogo, per eccellenza, dei conflitti e dei loro infiniti possibili percorsi di conciliazione.
A cinquant’anni dalla posa della prima pietra del muro di Berlino nel 1961, ancora oggi il mondo sembra inesorabilmente attraversato da muri, muri visibili e muri invisibili. Muri che dividono, che esasperano le differenze, che alimentano odi etnici e religiosi; muri che innalzano barriere tra le razze e i colori della pelle; muri che creano conflitti in ogni parte del mondo.
Ma in questa eterna, dolorosa e fiduciosa storia di dialogo e conflitto è importante che cresca la consapevolezza che, forse, i muri più difficili da abbattere sono quelli dentro di noi.

Il film The American Wall è stato girato sul confine tra Nogales, Arizona (USA) e Nogales, Sonora (Mexico); un confine che divide gli USA dal Messico, il Paradiso dall'Inferno.
Qui esiste un muro, una barriera di circa mille chilometri, da anni luogo di passaggio di narcotrafficanti, sicari e migranti, e teatro di omicidi e barbarie con decine di migliaia di morti in pochi anni.
Nel corso di una notte e di un giorno si intrecciano le vicende di un gruppo di uomini e donne migranti che a Nogales, Sonora (Messico) sono in attesa di entrare illegalmente negli Stati Uniti scavalcando il muro.
Dall’altra parte, in Arizona (USA), lo sceriffo Joe Arpajo a Tent City, Phoenix, nel carcere di immigrati illegali; i Minutemen, un gruppo di patrioti che pattugliano il confine e infine i Samaritani, una coppia di volontari che distribuisce acqua nel deserto per i migranti che riescono ad attraversare la frontiera.

Regia

FRANCESCO CONVERSANO

Francesco Conversano, insieme a Nene Grignaffini, dal 1980 idea, dirige e produce film-documentari con la sua casa di produzione Movie Movie. Nel 2006 riceve il David di Donatello per il miglior documentario di lungometraggio italiano con il film Il bravo gatto prende i topi, realizzato insieme a Nene Grignaffini. Tra le sue opere, tutte realizzate in collaborazione con Nene Grignaffini: Shanghai Mon Amour. Le Notti di Mian Mian (2000), Fra il Danubio e il Mare. Il Mondo di Claudio Magris (2000), Due o Tre Cose che so di Lei. Tonino Guerra e la Romagna (2003), Bologna e Bologna (2003), Partire, Ritornare. In Viaggio con Tahar Ben Jelloun (2007), Indigeni della Repubblica (2007), Viaggetto sull’Appennino. A Piedi da Piacenza a Rimini (2009), I Luoghi dell'Altro. Diario di Viaggio di Joe R. Lansdale in Puglia (2009), Viaggetto nella Pianura (2012), Muri (2012), La Mia Thule (2013), Pinocchi in Trincea. Il Corpo Ferito nella Grande Guerra (2014), Ritorno a Spoon River (2015), Ho Scelto la Prigionia (2015), C'è un Posto per Me nel Mondo (2016), Son Morto che ero Bambino. Francesco Guccini va ad Auschwitz (2017), Da CAAB a Fico, una storia di eccellenza italiana (2018), Alla Bolognese. Da CAAB a FICO, dal Mercato Ortofrutticolo alla Fabbrica Italiana Contadina (2018), Ottanta! Riflessioni di Romano Prodi (2019) e Cara Merieme - Lettera di Tahar Ben Jelloun sul Razzismo (2019).

NENE GRIGNAFFINI

Nene Grignaffini, insieme a Francesco Conversano, dal 1980 idea, dirige e produce film-documentari con la sua casa di produzione Movie Movie. Nel 2006 riceve il David di Donatello per il miglior documentario di lungometraggio italiano con il film Il bravo gatto prende i topi, realizzato insieme a Francesco Conversano. Tra le sue opere, tutte realizzate in collaborazione con Nene Grignaffini: Shanghai Mon Amour. Le Notti di Mian Mian (2000), Fra il Danubio e il Mare. Il Mondo di Claudio Magris (2000), Due o Tre Cose che so di Lei. Tonino Guerra e la Romagna (2003), Bologna e Bologna (2003), Partire, Ritornare. In Viaggio con Tahar Ben Jelloun (2007), Indigeni della Repubblica (2007), Viaggetto sull’Appennino. A Piedi da Piacenza a Rimini (2009), I Luoghi dell'Altro. Diario di Viaggio di Joe R. Lansdale in Puglia (2009), Viaggetto nella Pianura (2012), Muri (2012), La Mia Thule (2013), Pinocchi in Trincea. Il Corpo Ferito nella Grande Guerra (2014), Ritorno a Spoon River (2015), Ho Scelto la Prigionia (2015), C'è un Posto per Me nel Mondo (2016), Son Morto che ero Bambino. Francesco Guccini va ad Auschwitz (2017), Da CAAB a Fico, una storia di eccellenza italiana (2018), Alla Bolognese. Da CAAB a FICO, dal Mercato Ortofrutticolo alla Fabbrica Italiana Contadina (2018), Ottanta! Riflessioni di Romano Prodi (2019) e Cara Merieme - Lettera di Tahar Ben Jelloun sul Razzismo (2019).