Tutta colpa del rock

(Italia/2025) di Andrea Jublin (100')
Anteprima
Incontro con l'attore e sceneggiatore Lillo Petrolo
Info
Arena Puccini
Tutta colpa del rock

(Italia/2025) di Andrea Jublin (100')

Con: Lillo Petrolo, Maurizio Lastrico e Elio

Classificazioni:
Per tutti
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Un ex rocker, una promessa da mantenere, una band improbabile e una sola occasione per riscattarsi. Tutta colpa del rock, il nuovo film diretto da Andrea Jublin, al cinema dal 28 agosto, con anteprime in tutta Italia, distribuito da PiperFilm, è interpretato da Lillo Petrolo, Maurizio Lastrico, Elio, Naska – per la prima volta sul grande schermo – Valerio Aprea, Massimo De Lorenzo, Agnese Claisse, Massimo Cagnina, con Carolina Crescentini.
Bruno (Lillo) è un ex chitarrista rock in caduta libera: bugiardo, narcisista, padre assente. Finisce in carcere dopo una lunga serie di scelte sbagliate. Quando tutto sembra perduto, un’occasione inaspettata si presenta: formare una band con altri detenuti per partecipare al Roma Rock Contest. In palio, i soldi necessari per mantenere la promessa fatta alla figlia Tina: portarla in America per un leggendario “Rock Tour”. Al suo fianco, una “formazione” tanto improbabile quanto irresistibile: Roberto (Maurizio Lastrico), coinquilino di cella; il Professore (Elio), cinico e silenzioso; Eva (Agnese Claisse), una batterista dal carattere esplosivo; Osso (Massimo Cagnina), un gigante dal cuore fragile; e K- Bone (Naska), ex trapper con un’anima da poeta. Tra scontri, musica e legami inaspettati, la band troverà nell’arte un’occasione di rinascita.
Tutta colpa del rock, prodotto da Mattia Guerra, Be Water Film e PiperFilm, in collaborazione con Netflix, è un omaggio al potere salvifico, travolgente e identitario della musica, che tra momenti comici, scontri e legami inaspettati, diventa un’occasione di rinascita, amicizia e riscatto. “Non abbiamo cercato né il grottesco, né lo slapstick, né la redenzione facile. Vorremmo che il pubblico amasse questi personaggi perché sbagliano, inciampano, fanno tenerezza” – spiega il regista Andrea Jublin – “Abbiamo cercato un equilibrio fragile ma necessario: non rinunciare mai al sorriso, anche mentre raccontiamo la solitudine, l’illusione, la mancanza di prospettive. Il rock, ancora una volta, come simbolo di evasione e identità”. Tutta colpa del rock è il racconto di chi, anche nel luogo più chiuso che esista, riesce a ritrovare se stesso grazie al potere della musica che diventa simbolo di libertà, identità e ribellione. La colonna sonora originale è firmata da Motta, che cura anche la supervisione musicale. Il brano inedito Nato nel posto sbagliato, interpretato da Naska, unisce le sonorità di Motta, Cor Veleno e Danno in una contaminazione autentica e potente. “La musica, ovviamente, è molto importante: i personaggi la suonano, la cantano, la vivono. Anche per questo abbiamo scelto veri musicisti, come Elio e Naska, per renderla credibile e viva. La colonna sonora – composta da Motta – è rock. Non è la solita musica da commedia, perché questo film mescola, almeno parzialmente, i generi: fa ridere ma è anche toccante, racconta cose vere ma in modo un po’ folle, è tenero ma a volte anche duro”, dice Jublin.
Vania Amitrano, Ciak
Info
Arena Puccini

Lingua

Film in lingua italiana

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