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Il cartellone di aprile ricorda, come sempre, la Resistenza contro il nazifascismo e la Liberazione con una selezione di film che raccontano la lotta per la libertà in vari paesi europei. In parallelo alla grande mostra a lei dedicata, si apre il secondo capitolo dell’esplorazione dell’opera di Agnès Varda. Accogliamo anche quest’anno Rendez-Vous, tradizionale appuntamento con il cinema francese contemporaneo. Un sacco bello è il nostro film del mese, opera prima di Carlo Verdone; proponiamo al Modernissimo un programma di titoli che hanno rinnovato la comicità italiana. Come di consueto, il programma esplora sia le zone pop del cinema (B Movies?) sia il lavoro di varie generazioni di maestri del cinema d’autore europeo, l’ungherese Jancsó, il norvegese Trier, fresco con Sentimental Value dell’Oscar per il miglior film internazionale, e Valerio Zurlini, di cui celebriamo il centenario. In programma poi la seconda parte del progetto “Attraversando quei corpi”, ideato da Fabrizio Gifuni.
Non esistono i mostri, hai fatto un brutto sogno”. È solo un sogno. Il piano-sequenza è dunque l’incubo della bambina? E i mostri, esistono i mostri? Indecidibile. Con questo tratto onirico inizia A History of Violence. Il film è ispirato a un graphic novel di John Wagner e Vince Locke (1997). Poco aderente al fumetto, contrae un debito con il genere western (puntualmente con La pistola sepolta, 1956, di Russell Rouse). Dopo La mosca, dopo Spider – in verità da sempre, e anche nel dipoi – A History of Violence aggiunge un’ulteriore stazione alle usuali ossessioni (questioni di Identità e Metamorfosi).
Dal 23 marzo al cinema
Dal 5 marzo 2026 al 10 gennaio 2027 alla Galleria Modernissimo, la mostra monografica dedicata alla prima regista donna insignita dell’Oscar alla carriera e vincitrice a Cannes, Venezia, Berlino e Locarno: Agnès Varda.
I disegni di Stefano Ricci
Galleria Modernissimo
(ex Sottopasso di Piazza Re Enzo)
Dal 4 febbraio al 19 aprile 2026
Mostra a cura di Andrea Losavio
(D406 – Galleria d’Arte Contemporanea)
È possibile acquistare il biglietto di persona presso:
– biglietteria del Bookshop della Cineteca, sotto il Voltone di Palazzo Re Enzo
– desk infopoint di Bologna Welcome, Piazza Maggiore 1/e
– casse del Cinema Lumière, Piazzetta Pasolini
I biglietti ridotti possono essere acquistati alla biglietteria delle sale della Cineteca. Possono acquistare i biglietti ridotti anche online:
– i possessori di tutte le tessere Amici e Sostenitori della Cineteca
– gli over 65 e gli studenti universitari, previo passaggio in cassa per associare la tariffa al proprio account
(Italia/1980) di Carlo Verdone (97′)
(USA/1993) di Maggie Greenwald (121′)
(Is This Thing On?, USA/2025) di Bradley Cooper (121′)
(Italia/2025) di Laura Samani (102′)
(Ready or Not 2: Here I Come, USA/2026) di Tyler Gillett e Matt Bettinelli-Olpin (106′)
(Is This Thing On?, USA/2025) di Bradley Cooper (121′)
(Italia/2025) di Laura Samani (102′)
(Partir un jour, Francia/2025) di Amélie Bonnin (94′)
(Ready or Not 2: Here I Come, USA/2026) di Tyler Gillett e Matt Bettinelli-Olpin (106′)
(Louder Than Bombs, Norvegia-Francia-Danimarca/2015) di Joachim Trier (105′)
(Italia/2025) di Laura Samani (102′)
(Is This Thing On?, USA/2025) di Bradley Cooper (121′)
(Ready or Not 2: Here I Come, USA/2026) di Tyler Gillett e Matt Bettinelli-Olpin (106′)
(Italia/2025) di Laura Samani (102′)
(Italia/2025) di Fabian Volti (77′)
(Is This Thing On?, USA/2025) di Bradley Cooper (121′)
(Italia/2025) di Laura Samani (102′)
(Ready or Not 2: Here I Come, USA/2026) di Tyler Gillett e Matt Bettinelli-Olpin (106′)
(Germania/1974) di Werner Herzog (110′)
(Italia/2025) di Laura Samani (102′)
(Is This Thing On?, USA/2025) di Bradley Cooper (121′)
(Ready or Not 2: Here I Come, USA/2026) di Tyler Gillett e Matt Bettinelli-Olpin (106′)
(Danimarca-Repubblica Ceca/2025) di David Borenstein e Pavel Ilyich Talankin (90′)
(Italia/2025) di Laura Samani (102′)
(Ready or Not 2: Here I Come, USA/2026) di Tyler Gillett e Matt Bettinelli-Olpin (106′)
(Is This Thing On?, USA/2025) di Bradley Cooper (121′)
(Italia-Francia/1972) di Valerio Zurlini (132′)
(Italia/2025) di Roland Sejko (78′)
(Danimarca-Repubblica Ceca/2025) di David Borenstein e Pavel Ilyich Talankin (90′)
(La Nuit de Varennes, Francia-Italia/1982) di Ettore Scola (150′)
(Italia/2025) di Laura Samani (102′)
in primo piano
Mai come oggi sentiamo vicina e importante la Liberazione. Ne celebriamo l’81° anniversario con un’ampia rassegna che attraversa il cinema per esplorare le molte forme della lotta antifascista, restituendone complessità, contraddizioni e umanità. Dalla dimensione intima a quella collettiva, i film in programma compongono un mosaico di sguardi: quello delle donne, finalmente protagoniste e non più figure marginali; quello dei bambini e dei giovani costretti a una prematura e violenta perdita dell’innocenza; quello di chi ha combattuto e, a distanza di anni, continua a fare i conti con ferite mai rimarginate.
Dal 18 al 25 aprile al Cinema Modernissimo
dal 1° al 30 aprile
1969-1989: dalla strage di Piazza Fontana al crollo del Muro di Berlino
I corpi insepolti di Pier Paolo Pasolini e Aldo Moro occupano da circa mezzo secolo il palcoscenico della nostra storia di ombre. Corpi fantasmatici, politici, poetici, simbolici, capaci di irradiare campi magnetici potentissimi che continuano ancora a scuoterci, a interrogarci.
dal 3 al 29 aprile
Nasceva cent’anni fa a Bologna Valerio Zurlini, che è stato, ora la distanza storica ci consente di dirlo a serena ragion veduta, uno dei più grandi registi italiani. Formazione postneorealista, documentaria, antonioniana; mostra una predisposizione per il cinéma-verité, e presto scopre che la ‘verità’ è cosa piuttosto triste. I suoi film hanno scontornato figure romantiche, dolenti, destinate alla deriva, su sfondi sociali corrivi e ipocriti, senza che mai la sua voce si unisse ai cori della ‘denuncia’ o della ‘satira’ – termini che avrebbe liquidato con fastidio o forse orrore.
dal 2 al 19 aprile
Torna a Bologna il festival organizzato da Institut français Italia e Ambasciata di Francia in Italia con Unifrance, che propone una selezione di film francesi recenti, mettendo in luce il dinamismo del cinema d’Oltralpe e la sua capacità di raccontare il paese, attraversando territori, indagando questioni sociali, tracciando percorsi umani.
dal 3 al 18 aprile
Ma lo saranno, poi, di serie B? Fatta la tara delle necessarie economie produttive, i cosiddetti B movies si rivelano fucine di creatività, di sperimentazione, di letture politiche coraggiose. Amava il cinema di serie B, Federico Frusciante, critico cinematografico, storico gestore di una videoteca livornese, youtuber seguito da tanti appassionati di cinema giovani e meno, scomparso improvvisamente lo scorso febbraio.
La nuova mostra
Dal 5 marzo 2026 al 10 gennaio 2027 alla Galleria Modernissimo, la mostra monografica dedicata alla prima regista donna insignita dell’Oscar alla carriera e vincitrice a Cannes, Venezia, Berlino e Locarno: Agnès Varda.
Galleria Modernissimo
Dal 4 febbraio la nuova esposizione LI HO VISTI. I disegni di Stefano Ricci presso la Galleria Modernissimo.
LI HO VISTI presenta per la prima volta una vasta selezione delle tavole realizzate per il Cinema Modernissimo: cinquanta disegni originali realizzati con gessi colorati su carte vellutate, sessanta riproduzioni a stampa in copia unica dal corpus del progetto, tre lavori inediti di grande formato disegnati su velluti, realizzati per l’occasione.
Caffè Pathé
Caffè Pathé è aperto ogni giorno dalle 9.30 (lunedì dalle 15), nel sottopasso di via Rizzoli, dove un sapiente restauro ha ridato vita al Cinema Modernissimo e alla Galleria espositiva.
Un ampio menù con proposte dolci e salate e lunch box prenotabili e acquistabili anche online.
Tra le tessere Amico e Sostenitore della Cineteca, che danno molti vantaggi nelle nostre sale, si è aggiunta “Famiglie di cinema”!
La famiglia di cinema è un gruppo informale di adulti, bambine/i e ragazze/i che condivide la passione e la curiosità per il cinema, e il desiderio di vivere fin da piccoli l’esperienza collettiva del grande schermo. È composta almeno da 1 bambina/o o ragazza/o (dai 3 ai 17 anni) e da 1 adulto. A questo nucleo si possono aggregare altri componenti fino a un massimo di 5 bambine/i e ragazze/i e 2 adulti.
La sala del Cinema Modernissimo è accessibile a persone con disabilità motoria e sensoriale. Sono anche previsti servizi per le famiglie.
Le persone non vedenti o ipovedenti possono accedere alla sala con cani guida; è possibile usufruire di un servizio di accompagnamento ai locali scrivendo all’indirizzo biglietteriamodernissimo@cineteca.bologna.it, telefonando al numero 051 2194150 o domandando assistenza in loco al personale.
Parte della programmazione del Cinema Modernissimo sarà disponibile nel catalogo dell’applicazione MovieReading (scaricabile gratuitamente su Google Play e App Store) – che fornisce un’audiodescrizione aggiuntiva che esplicita gli elementi visivi che altrimenti rischiano di rimanere inaccessibili a un pubblico con disabilità sensoriale – per consentire a spettatori non vedenti e ipovedenti di fruire del film proiettato in sala.
Disponibili su MovieReading anche film con sottotitoli per le persone non udenti.
Nel programma del Modernissimo nel mese di marzo i film in programma disponibili sul catalogo MovieReading (con audiodescrizione e sottotitoli) sono:
– sabato 7, Wicked (USA/2024) di Jon M. Chu
– sabato 7 e martedì 27, La grazia (Italia/2025) di Paolo Sorrentino
– venerdì 13, Orfeo (Italia/2025) di Virgilio Villoresi
– domenica 15, Dragon Trainer (How to Train Your Dragon, USA/2010) di Chris Sanders e Dean DeBlois
– domenica 15, Vermiglio (Italia-Francia-Belgio/2024) di Maura Delpero
– sabato 21, Wicked – Parte 2 (Wicked: For Good, USA/2025) di Jon M. Chu
– mercoledì 25, Breve storia d’amore (Italia/2025) di Ludovica Rampoldi
Sono inoltre disponibili:
– mercoledì 11, Ritratto della giovane in fiamme (Portrait de la jeune fille en feu, Francia/2019) di Céline Sciamma con audiodescrizione per non vedenti e ipovedenti
– martedì 31, Romanzo di una strage (Italia/2012) di Marco Tullio Giordana con sottotitoli per non udenti
Al Cinema Lumière, in prima visione:
– Hamnet – Nel nome del figlio (GB-USA/2025) di Chloé Zhao
cinema
Ogni lezione prende spunto da un film in programma nel progetto di distribuzione Il Cinema Ritrovato al cinema, di cui offre un’analisi completa, per poi ampliare l’orizzonte verso l’alfabetizzazione del linguaggio cinematografico e verso temi generali stimolati dall’opera.
Il corso – ideato e condotto da Roy Menarini – è aperto a tutti, destinato alla formazione del pubblico e consigliato a spettatori assidui, studenti universitari, cinefili e cultori, frequentatori di eventi artistici e culturali o semplici appassionati.
Prossimo appuntamento: sabato 11 aprile con “I Maestri della risata”
fotografia
Tutti gli incontri avranno inizio il sabato mattina alle ore 11.00, al Cinema Modernissimo di Bologna, e avranno una durata di 90 minuti circa.
L’ingresso è gratuito dietro prenotazione online (programma in progressiva definizione).
Appuntamenti di aprile:
– sabato 4, “Dove vola l’avvoltoio. Il senso di colpa di Kevin”
– sabato 18, “La paura ha gli occhi verdi. McCurry e quel ritratto senza pace”
Con il sostegno di Fondazione del Monte.
critica cinematografica
Il magazine della passione per il cinema della Cineteca di Bologna, diretto da Roy Menarini, approfondimenti e testi critici dedicati alla programmazione delle nostre sale, alle nuove uscite nei cinema, ad anniversari, autori e pietre miliari della Settima arte.
nuove generazioni
Il Cinema Ritrovato Young riunisce giovani cinefile e cinefili, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, chiamati a proporre la loro personale prospettiva sul mondo del cinema. Come ambasciatori del cinema presso le nuove generazioni, gli Young presentano film che ragazze e ragazzi della loro età spesso non conoscono.
Nuova campagna tessere Amici e Sostenitori della Cineteca 2025/26!
Le tessere sono acquistabili alla cassa del Cinema Lumière, al Bookshop della Cineteca in Piazza Maggiore e online.