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Il cartellone di questo mese celebra Marilyn Monroe nel centenario della nascita con una selezione di film sulla sua unicità.
Prosegue l’esplorazione dell’opera di Agnès Varda, affiancata da una mostra a lei dedicata. Spazio anche ad Antonio Pietrangeli, oggi il suo cinema rivalutato, e ai film che hanno ispirato Laura Samani per Un anno di scuola.
Inoltre una retrospettiva sulla Kadokawa, percorso nella filmografia di Quentin Tarantino fino a Kill Bill, alcuni titoli di Spielberg e un omaggio alla casa di produzione Tempesta.
Non esistono i mostri, hai fatto un brutto sogno”. È solo un sogno. Il piano-sequenza è dunque l’incubo della bambina? E i mostri, esistono i mostri? Indecidibile. Con questo tratto onirico inizia A History of Violence. Il film è ispirato a un graphic novel di John Wagner e Vince Locke (1997). Poco aderente al fumetto, contrae un debito con il genere western (puntualmente con La pistola sepolta, 1956, di Russell Rouse). Dopo La mosca, dopo Spider – in verità da sempre, e anche nel dipoi – A History of Violence aggiunge un’ulteriore stazione alle usuali ossessioni (questioni di Identità e Metamorfosi).
Dal 23 marzo al cinema
Dal 5 marzo 2026 al 10 gennaio 2027 alla Galleria Modernissimo, la mostra monografica dedicata alla prima regista donna insignita dell’Oscar alla carriera e vincitrice a Cannes, Venezia, Berlino e Locarno: Agnès Varda.
È possibile acquistare il biglietto di persona presso:
– biglietteria del Bookshop della Cineteca, sotto il Voltone di Palazzo Re Enzo
– desk infopoint di Bologna Welcome, Piazza Maggiore 1/e
– casse del Cinema Lumière, Piazzetta Pasolini
I biglietti ridotti possono essere acquistati alla biglietteria delle sale della Cineteca. Possono acquistare i biglietti ridotti anche online:
– i possessori di tutte le tessere Amici e Sostenitori della Cineteca
– gli over 65 e gli studenti universitari, previo passaggio in cassa per associare la tariffa al proprio account
(USA/2026) di Antoine Fuqua (127′)
(Blue Velvet, USA/1986) di David Lynch (120′)
(The Devil Wears Prada 2, USA/2026) di David Frankel (120′)
(The Seven Year Itch, USA/1955) di Billy Wilder (105′)
(Kuangye Shidai, Cina/2025) di Bi Gan (159′)
(The Devil Wears Prada 2, USA/2026) di David Frankel (120′)
(Kuangye Shidai, Cina/2025) di Bi Gan (159′)
(USA/2026) di Antoine Fuqua (127′)
(The Devil Wears Prada 2, USA/2026) di David Frankel (120′)
(The Sword in the Stone, USA/1963) di Wolfgang Reitherman (79′)
(USA/2026) di Antoine Fuqua (127′)
(The Devil Wears Prada 2, USA/2026) di David Frankel (120′)
(Kuangye Shidai, Cina/2025) di Bi Gan (159′)
(Colombia-Germania-Svezia/2025) di Simón Mesa Soto (123′)
(USA/2026) di Antoine Fuqua (127′)
(The Devil Wears Prada 2, USA/2026) di David Frankel (120′)
(Kuangye Shidai, Cina/2025) di Bi Gan (159′)
(USA/1975) di Jim Sharman (100′)
(USA/2026) di Antoine Fuqua (127′)
(The Devil Wears Prada 2, USA/2026) di David Frankel (120′)
(The Ladykillers, GB/1955) di Alexander Mackendrick (97′)
(Italia/1961) di Antonio Pietrangeli (100′)
(USA/2026) di Antoine Fuqua (127′)
(The Devil Wears Prada 2, USA/2026) di David Frankel (120′)
(Kuangye Shidai, Cina/2025) di Bi Gan (159′)
(USA/2026) di Antoine Fuqua (127′)
(The Devil Wears Prada 2, USA/2026) di David Frankel (120′)
(Some Like It Hot, USA/1959) di Billy Wilder (121′)
(Kuangye Shidai, Cina/2025) di Bi Gan (159′)
(USA/2026) di Antoine Fuqua (127′)
(The Devil Wears Prada 2, USA/2026) di David Frankel (120′)
(Sennen joyu, Giappone/2001) di Satoshi Kon (86′)
in primo piano
Lunedì 11 maggio alle ore 18 al Modernissimo, in attesa dell’edizione XL del nostro festival – nel senso di quarantesima ma anche di ‘extra large’ – che si terrà dal 20 al 28 giugno, una serata dedicata all’amore per il cinema, per mettersi alla prova con il nostro ‘quiz cinefilo’ e avere gustose anticipazioni sulla prossima edizione. In palio 10 accrediti per il festival.
Intervengono Cecilia Cenciarelli, Gian Luca Farinelli e Roy Menarini.
Dietro ogni reato c’è una persona che ne porta le conseguenze, spesso per tutta la vita. La violenza lascia segni profondi, non solo fisici, ma anche economici, psicologici, sociali. Essere vittima significa dover affrontare tutto questo, quasi sempre in solitudine. Ma non dovrebbe esser così.
Quattro appuntamenti al Modernissimo dal 6 al 26 maggio.
Per la proiezione in anteprima di Manas e i due spettacoli di American History X e Grand ciel, la Fondazione emiliano romagnola per le vittime di reato offre 150 biglietti gratuiti da ritirare fino al loro esaurimento presso il Bookshop della Cineteca di Bologna.
L’appuntamento “Blu notte – La banda della Uno Bianca” con Carlo Lucarelli, Alberto Capolungo e Roy Menarini è invece a ingresso libero con prenotazione Eventbrite.
Mercoledì 22 aprile Wes Anderson è tornato al Modernissimo per introdurre una proiezione speciale da lui scelta: Bellissima di Luchino Visconti.
La visita al Modernissimo è seguita all’evento che si è tenuto martedì 21 aprile a Rimini dove Anderson ha ricevuto il Premio Fellini 2026, riconoscimento dedicato a una delle voci più originali e influenti del cinema contemporaneo.
dal 1° maggio al 1° giugno
Il Novecento inventò Marilyn, la Marilyn della gonna alzata dal vento metropolitano, la Marilyn che tutta l’America amava e che da tutta l’America voleva essere amata, la Marilyn che incontrò sulla sua strada tutti i registi giusti, anche se non tutti al loro meglio, la Marilyn di Warhol e di Pasolini, la Marilyn che in fondo l’America disprezzava e di cui forse, chissà, a un certo punto scelse di liberarsi.
Era una brava attrice, qualsiasi cosa ciò significhi? Sì, o almeno volle esserlo con commovente tenacia.
dal 6 al 29 maggio
Nel cuore del cinema italiano del boom economico, lo sguardo di Antonio Pietrangeli resta tra i più lucidi, personali e inquieti.
Appartato rispetto ai clamori della commedia, i suoi film attraversano la modernità senza celebrarla, cogliendone piuttosto le incrinature: solitudini, ambizioni frustrate, fragilità esposte allo sguardo sociale.
dal 6 al 22 maggio
Quattro film per raccontare un rapporto lungo e complesso, quello tra il cinema e la corrente artistica tra le più influenti e longeve del Ventesimo secolo.
Si parte con Shadows di John Cassavetes, vero e proprio film-jazz, immerso nella New York degli anni Cinquanta, in una rappresentazione dello stile beat incentrato sull’improvvisazione, i rapporti interrazziali e con una colonna sonora di Charles Mingus a sottolineare le emozioni dei personaggi.
La nuova mostra
Dal 5 marzo 2026 al 10 gennaio 2027 alla Galleria Modernissimo, la mostra monografica dedicata alla prima regista donna insignita dell’Oscar alla carriera e vincitrice a Cannes, Venezia, Berlino e Locarno: Agnès Varda.
Galleria Modernissimo
VIVA VARDA! Il cinema è donna. Continua il viaggio alla scoperta della “Grande dame” della nouvelle vague Agnès Varda.
Dal 24 aprile al 7 giugno, si aggiunge la mostra LE BOLOGNESI
Fotografie note e inedite dagli archivi di Antonio Masotti.
Caffè Pathé
Caffè Pathé è aperto ogni giorno dalle 9.30 (lunedì dalle 15), nel sottopasso di via Rizzoli, dove un sapiente restauro ha ridato vita al Cinema Modernissimo e alla Galleria espositiva.
Un ampio menù con proposte dolci e salate e lunch box prenotabili e acquistabili anche online.
Tra le tessere Amico e Sostenitore della Cineteca, che danno molti vantaggi nelle nostre sale, si è aggiunta “Famiglie di cinema”!
La famiglia di cinema è un gruppo informale di adulti, bambine/i e ragazze/i che condivide la passione e la curiosità per il cinema, e il desiderio di vivere fin da piccoli l’esperienza collettiva del grande schermo. È composta almeno da 1 bambina/o o ragazza/o (dai 3 ai 17 anni) e da 1 adulto. A questo nucleo si possono aggregare altri componenti fino a un massimo di 5 bambine/i e ragazze/i e 2 adulti.
La sala del Cinema Modernissimo è accessibile a persone con disabilità motoria e sensoriale. Sono anche previsti servizi per le famiglie.
Le persone non vedenti o ipovedenti possono accedere alla sala con cani guida; è possibile usufruire di un servizio di accompagnamento ai locali scrivendo all’indirizzo biglietteriamodernissimo@cineteca.bologna.it, telefonando al numero 051 2194150 o domandando assistenza in loco al personale.
Parte della programmazione del Cinema Modernissimo sarà disponibile nel catalogo dell’applicazione MovieReading (scaricabile gratuitamente su Google Play e App Store) – che fornisce un’audiodescrizione aggiuntiva che esplicita gli elementi visivi che altrimenti rischiano di rimanere inaccessibili a un pubblico con disabilità sensoriale – per consentire a spettatori non vedenti e ipovedenti di fruire del film proiettato in sala.
Disponibili su MovieReading anche film con sottotitoli per le persone non udenti.
Nel programma del Modernissimo nei mesi di maggio e giugno i film in programma disponibili sul catalogo MovieReading (con audiodescrizione e/o sottotitoli) sono:
– in prima visione in Sala Cervi, Un anno di scuola di Laura Samani (Italia/2025) / audiodescrizione e sottotitoli
– lunedì 25 maggio, Palazzo di giustizia di Chiara Bellosi (Italia/2020) / audiodescrizione
– lunedì 25 maggio, Gloria! di Margherita Vicario (Italia-Svizzera/2024) / audiodescrizione e sottotitoli
– sabato 30 maggio, Il figlio del desterto (L’enfant du désert) di Gilles De Maistre (Francia/2026) / audiodescrizione e sottotitoli
– giovedì 4 giugno, … che Dio perdona a tutti di Pif (Italia/2026) / audiodescrizione e sottotitoli
archivi
Con ExtraFilm: alla scoperta dell’archivio di… la Cineteca di Bologna inaugura un ciclo di incontri destinati a tutti gli appassionati di cinema che desiderano scoprire i segreti di fabbricazione dei film, raccontati attraverso l’esposizione e la visione di materiali rari e inediti.
Primo appuntamento, mercoledì 29 aprile alle 18.30 in Biblioteca Renzo Renzi (ingresso libero su prenotazione) con l’incontro Valerio Zurlini: dalla letteratura al cinema.
cinema
Ogni lezione prende spunto da un film in programma nel progetto di distribuzione Il Cinema Ritrovato al cinema, di cui offre un’analisi completa, per poi ampliare l’orizzonte verso l’alfabetizzazione del linguaggio cinematografico e verso temi generali stimolati dall’opera.
Il corso – ideato e condotto da Roy Menarini – è aperto a tutti, destinato alla formazione del pubblico e consigliato a spettatori assidui, studenti universitari, cinefili e cultori, frequentatori di eventi artistici e culturali o semplici appassionati.
Appuntamento del mese:
sabato 2 maggio, ore 10.30, “L’enigma Marilyn: Immagine, desiderio e rappresentazione”
fotografia
Tutti gli incontri avranno inizio il sabato mattina alle ore 11.00, al Cinema Modernissimo di Bologna, e avranno una durata di 90 minuti circa.
L’ingresso è gratuito dietro prenotazione online (programma in progressiva definizione).
Appuntamenti di maggio:
– sabato 16, “Il crollo del novecento. Davanti alle Twin Towers in fiamme”
– sabato 30, “Agnès Varda. Immagini senza tetto né legge”
Con il sostegno di Fondazione del Monte.
critica cinematografica
Il magazine della passione per il cinema della Cineteca di Bologna, diretto da Roy Menarini, approfondimenti e testi critici dedicati alla programmazione delle nostre sale, alle nuove uscite nei cinema, ad anniversari, autori e pietre miliari della Settima arte.
nuove generazioni
Il Cinema Ritrovato Young riunisce giovani cinefile e cinefili, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, chiamati a proporre la loro personale prospettiva sul mondo del cinema. Come ambasciatori del cinema presso le nuove generazioni, gli Young presentano film che ragazze e ragazzi della loro età spesso non conoscono.
Nuova campagna tessere Amici e Sostenitori della Cineteca 2025/26!
Le tessere sono acquistabili alla cassa del Cinema Lumière, al Bookshop della Cineteca in Piazza Maggiore e online.