Ossessione

(Italia/1943) di Luchino Visconti (135')
Ossessione

(Italia/1943) di Luchino Visconti (135')

Libera trasposizione nella Bassa padana del Postino suona sempre due volte di Cain, il folgorante esordio di Visconti racconta la genesi e la combustione di una torrida storia d’amore segnata dal complotto e dal delitto. Più che lo spirito fatalista del noir, a interessare il regista è “il contesto sociale che egli adatta a una riconoscibilissima Italia stretta tra ignoranza, miseria, convenzione e moralismo” (Giorgio Gosetti).

Restaurato da Cinecittà, CSC – Cineteca Nazionale e VIGGO Srl
In collaborazione con il Settore Biblioteche e Welfare culturale nell’ambito di Patto per la lettura di Bologna
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