Simenon – Gli scrittori (seconda parte)

Prosegue la nostra rassegna nata intorno alla mostra Georges Simenon. Otto viaggi di un romanziere e dedicata ai grandi autori del romanzo poliziesco. Nel mese di dicembre ci muoveremo da un lato all’altro dell’Atlantico sulle tracce del più cupo noir: quello hard boiled di Dashiell Hammett e del suo Sam Spade (alias Humphrey Bogart) nell’esordio di John Huston, Il mistero del falco, e quello sottilmente feroce di Cornell Woolrich, riletto genialmente da Hitchcock nella Finestra sul cortile. Si passa dal buio della prigione raccontata da
José Giovanni nel Buco, estremo capolavoro di Becker, alla luce estiva di In pieno sole, con un abbagliante Alain Delon nel ruolo di Ripley, ambiguo criminale nato dalla fantasia di Patricia Highsmith. Chiudono tre classici contemporanei: Cormac McCarthy filtrato dai fratelli Coen nel loro spietato Non è un paese per vecchi, L.A. Confidential, il migliore adattamento da James Ellroy, e Il silenzio degli innocenti, con cui Jonathan Demme ha fissato nell’immaginario
collettivo l’Hannibal Lecter di Thomas Harris.