WORLD PRESS PHOTO Exhibition 2023

Sottopasso di Piazza Re Enzo, Bologna

dal 3 al 25 febbraio 2024

In collaborazione con Foto IMAGE

Descrizione

Una selezione degli scatti in concorso all’ultima edizione del World Press Photo, che dal 1955 premia il meglio del fotogiornalismo proveniente da tutto il mondo. A questa 66a edizione hanno partecipato 3.752 fotografi di 127 paesi, per un totale di 60.448 fotografie. Da quest’anno, per un maggiore equilibrio geografico, impostazione e valutazione del concorso sono state rinnovate: le fotografie, suddivise nelle sei regioni in cui sono state scattate (Africa, Asia, Europa, Nord e Centro America, Sud America, Sud-Est Asiatico e Oceania), oltre che in quattro categorie (Singole, Storie, Progetti a lungo termine e Formato aperto), sono state giudicate in base alla regione e non alla nazionalità del fotografo.
“Le fotografie che abbiamo scelto per rappresentare il 2022 sono indicative di quest’epoca e serviranno come documenti storici a cui le generazioni future potranno guardare e, ci auguriamo, imparare” (Brent Lewis, photo editor del “New York Times” e presidente della giuria).

Alla mostra sono legati alcuni incontri organizzati in collaborazione con Foto IMAGE al Cinema Modernissimo con fotografi ed esperti, tutti a ingresso gratuito:


sabato 3 febbraio, ore 18.00-19.30
Camilla Ferrari (fotografa), Nuovi media – Lavorare per Nat Geo, e Fulvio Bugani (fotografo e docente di fotografia), Digital Stories e Nuovi Media – National Geographic

venerdì 9 febbraio, ore 16.00-17.30
Giulio di Sturco (fotografo) in conversazione con Daria Scolamacchia (photo editor, coordinatrice dipartimento fotografia dello IED) e Fulvio Bugani, Il racconto visivo di Giulio Di Sturco nei suoi ultimi lavori

sabato 10 febbraio, ore 18.30-20.30
Presentazione di The Pleasure of Seeing. Conversations with Joel Meyerowitz on sixty years in the life of photography (Damiani 2023) alla presenza di Joel Meyerowitz, uno dei più importanti fotografi del nostro tempo, Lorenzo Braca (storico e fotografo) e Fulvio Bugani
Precede POP (USA/1999) di Joel Meyerowitz (79’)

venerdì 16 febbraio, ore 18.00-19.30
Magdalena Herrera (photo editor, responsabile fotografia di Geo France), Photoediting: la scelta e la costruzione di un progetto fotografico

sabato 17 febbraio, ore 18.00-19.30
Fulvio Bugani, Vent’anni di reportage da Cuba

venerdì 23 febbraio, ore 18.00-19.30
Carol Körting (photo editor della rivista “LFI – Leica Fotografie International”), Dalle fotografie dei grandi Maestri ai reportage di LFI

sabato 24 febbraio, ore 18.00-19.30
Lorenzo Tugnoli (fotografo, “Washington Post”), Giulia Tornari (photoeditor e curatrice), Fulvio Bugani, Reportage dall’Afghanistan e dal Medio Oriente


Workshoptalk e letture portfolio avranno luogo presso il Cinema Modernissimo e presso lo studio fotografico Foto IMAGE in via delle Belle Arti 19, Bologna.

Visite guidate

Visite guidate (max. 30 persone) condotte da Fulvio Bugani, fotografo e presidente di Foto IMAGE:

Sabato 3 febbraio, ore 11.00  
Domenica 4 febbraio, ore 16.00
Lunedì 12 febbraio, ore 18.30 
Venerdì 16 febbraio, ore 14.00
Lunedì 19 febbraio, ore 18.30 
Venerdì 23 febbraio, ore 14.00

Su prenotazione, scrivete a bookshop@cineteca.bologna.it  
Incluse nel biglietto di ingresso, mostra + visita guidata: 15 € (ridotto 12 €)

Biglietti

BIGLIETTO UNICO:
Bologna Fotografata + World Press Photo

Intero: 15 euro
Ridotto: 12 euro**
Ridotto studenti Unibo: 5 euro
Ridotto ragazzi 7-17 anni: 5 euro
Bambini 0-6 anni: gratuito

I biglietti sono acquistabili al Bookshop della Cineteca di Bologna (sotto il Voltone di Palazzo Re Enzo) e sul sito della Cineteca di Bologna.
 
BIGLIETTERIA – BOOKSHOP DELLA CINETECA* 
sotto il Voltone di Palazzo Re Enzo
Lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì 10-20
Sabato, domenica e festivi 9.45-20
Martedì chiuso

Orari di aperture mostra

Sottopasso di Piazza Re Enzo, Bologna
dal 3 al 25 febbraio 2024


Lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì 14-20;
Sabato, domenica e festivi 10-20;
Martedì chiuso

Credit line:
Alpaqueros © Alessandro Cinque, Pulitzer Center/National Geographic

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