Perdizione

(Kárhozat, Ungheria/1988) di Béla Tarr (116')
Perdizione

(Kárhozat, Ungheria/1988) di Béla Tarr (116')

“Ho voluto descrivere una situazione oggi consueta, in cui siamo rifiutati, non amati, perché non accettiamo le regole della società in cui viviamo. [...] È un film sugli spazi bianchi. Allontanandomi dalla trama, la zona bianca diventa molto più importante. Siamo alla fine del secolo e l’umanità dovrebbe chiedersi se esiste una prospettiva vera, o se c’è solo quella della disperazione. È importante concepire l’uomo come un’entità cosmica. Con i satelliti in cielo crediamo di sapere tutto di tutti, ma io penso che in un
filo d’erba posso vedere tutto l’universo, senza bisogno di satelliti” (Béla Tarr).
acquista

prossime repliche