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Alla scoperta dell’Atlantide del cinema. Il Cinema Modernissimo è la nuova sala della Cineteca di Bologna nel cuore della città, un progetto culturale che consente il recupero di uno spazio cittadino unico e prezioso.
Il Cinema Modernissimo propone una programmazione di classici, restauri, film contemporanei, incontri con artisti, autori protagonisti della scena cinematografica. Verrà riservata anche una grande attenzione per le arti, la letteratura, la fotografia, il teatro, la musica.
il progetto e l’inaugurazione
Modernissimo: una parola che illumina un profilo di orizzonti futuri e, allo stesso tempo, sottrae al buio dell’oblio un passato dall’aura mitica: quell’inizio Novecento, attraversato da un’idea estetica che nelle sue forme rivela tutto lo slancio della sua utopia, del suo desiderio di modernità; un’estetica, pur nelle sue declinazioni nazionali, che unisce i linguaggi artistici europei, e disegna le linee delle città d’Europa, realizzando – come spesso accade grazie all’arte – quel sogno di incontro tra culture, nel momento in cui il conflitto sembra essere l’unica perversa prospettiva per il Vecchio Continente.
Così questa corsa verso il progresso ha trasformato i centri storici antichi in città moderne: si corre, gli spazi si allargano, si aprono squarci di cielo. E proprio il cielo è il nuovo orizzonte: il nugolo di case basse affastellate diventa skyline. Il mistero di Bologna è che sembra avere le sue radici profonde proprio in un’idea urbanistica di modernità: il suo skyline l’ha connotata per secoli (è la Turrita). Ora, nel nuovo secolo, tutto punta alla verticalità e c’è un palazzo che per primo segna il nuovo passo.
È per questo che Modernissimo non è solo il nome poetico e suggestivo di un cinema. Modernissima è l’idea tutta.
Modernissimo è un palazzo polifunzionale che si inserisce, nel 1915, nel cuore medievale di una città, intuendo quale sarà il suo futuro, cosa faranno e cosa vorranno i suoi abitanti. Modernissimi sono i negozi che ospita, gli uffici e gli appartamenti.
Ma, soprattutto, modernissimi sono il cinema e il teatro di Palazzo Ronzani. Si affaccia, appena varcata la soglia del Novecento, un nuovo abitante: quello che vive, lavora, vende, compra e soccombe al fascino di quello che fin dalle origini saprà diventare lo spettacolo più popolare di sempre: il cinema. E troverà tutto lì, in un unico palazzo, figlio di un avveniristico progetto sorretto dal cemento armato, nuovo baluardo a uno dei quattro angoli della Bologna più antica, di quel quadrilatero che tutt’oggi rappresenta il cuore della città, e che ha ora in Palazzo Ronzani il simbolo della sua nuova identità: il futuro ha un cuore antico.
Alla fine di novembre 2023, abbiamo vissuto dieci giorni di inaugurazioni e festeggiamenti con splendide visioni collettive e grandi ospiti, nel magnifico contesto di una sala d’epoca recuperata.
Scopriamo insieme, giorno per giorno, gli eventi e i volti dell’inaugurazione del Cinema Modernissimo.
Novembre 2024, abbiamo festeggiato il primo anno dall’apertura!
Abbiamo vissuto intensamente questa sala storica ritrovata e l’abbiamo riscoperta in tutta la bellezza del suo restauro, immergendoci nelle atmosfere di altri tempi e muovendoci attraverso gli spazi compositi del foyer e della Galleria Modernissimo.
Il primo anno del Modernissimo ritrovato è stata una celebrazione durata dodici mesi, di splendide proiezioni, ospiti italiani e internazionali, festival ed esposizioni.
L’artista illustratore Stefano Ricci – già protagonista della mostra Memorie Modernissime, in corso fino a gennaio negli spazi del Sottopasso di via Rizzoli – sta realizzando in questi giorni di festeggiamenti per la riapertura del Cinema Modernissimo delle tavole ispirate al programma. Una tavola originale al giorno, una “visione” quotidiana ispirata a un film del cartellone, esposta all’entrata del Cinema Modernissimo. Ricci ha realizzato finora sei interpretazioni: La prima notte di quiete, Rio Bravo, L’oro di Napoli, Frankenstein Junior, La mosca, Il grande Lebowski.
Nella gallery, una piccola selezione di personalità di cinema che hanno fatto visita al “Cantiere Modernissimo”: Martin Scorsese, Anna Karina, Giuseppe Tornatore, Mario Martone, Nicolas Seydoux, Marina Vlady, Thiérry Frémaux, Alice Rohrwacher, Stefano Accorsi, Margarethe von Trotta, Zeudi Araya, Jérôme Seydoux, Luciano Tovoli, Fulvio Lucisano, Frédéric Bonnaud, Wim Wenders, Alba Rohrwacher e Saverio Costanzo.
È possibile consultare il programma online – e acquistare contestualmente – sul portale cinetecadibologna.it/programmazione o direttamente sul sito di vendita cinetecabologna.18tickets.it.
È possibile acquistare il biglietto di persona presso:
– biglietteria del Bookshop della Cineteca, sotto il Voltone di Palazzo Re Enzo (aperto ogni giorno dalle 9.30 alle 22.30)
– desk infopoint di Bologna Welcome in Piazza Maggiore 1/e (aperto dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 18.30; domenica e festivi, dalle 10 alle 16.30)
– casse del Cinema Lumière (in Piazzetta Pasolini)
A fine giugno 2024, inaugurato il nuovo accesso agli spazi del Cinema Modernissimo e alla Galleria espositiva Modernissimo: attraverso la “Pensilina”, collocata al centro di Piazza Re Enzo, è possibile accedere scendendo le scale o utilizzando l’ascensore.
Le persone con disabilità motoria e sensoriale possono usufruire di un servizio di accompagnamento ai locali scrivendo all’indirizzo biglietteriamodernissimo@cineteca.bologna.it o telefonando al numero 051 2194150.
Biglietti per cinema e mostre
– disabilità superiore al 67%: omaggio
– disabilità superiore al 67% con accompagnatore: biglietto ridotto e omaggio per accompagnatore
– disabilità inferiore al 67%: biglietto ridotto (riduzione prevista anche per eventuale accompagnatore)
Le persone non vedenti o ipovedenti possono accedere alla sala con cani guida; è possibile usufruire di un servizio di accompagnamento ai locali scrivendo all’indirizzo biglietteriamodernissimo@cineteca.bologna.it, telefonando al numero 051 2194150 o domandando assistenza in loco al personale.
Parte della programmazione del Cinema Modernissimo sarà disponibile nel catalogo dell’applicazione MovieReading (scaricabile gratuitamente su Google Play e Apple Store) – che fornisce un’audiodescrizione aggiuntiva che esplicita gli elementi visivi che altrimenti rischiano di rimanere inaccessibili a un pubblico con disabilità sensoriale – per consentire a spettatori non vedenti e ipovedenti di fruire del film proiettato in sala.
Disponibili su MovieReading anche film con sottotitoli per le persone non udenti.
Nel programma del Modernissimo nel mese di settembre i film in programma disponibili sul catalogo MovieReading (con audiodescrizione e/o sottotitoli) sono:
– in prima visione Odissea di Christopher Nolan (USA-GB/2026) / audiodescrizione e sottotitoli
– giovedì 17 settembre, Disclosure Day di Steven Spielberg (USA/2026) / audiodescrizione e sottotitoli
– venerdì 18 settembre, Ladri di biciclette di Vittorio De Sica (Italia/1948) / audiodescrizione
– sabato 26 settembre, Itaca – Il ritorno di Uberto Pasolini (Francia-Grecia-Italia-GB/2024) / audiodescrizione e sottotitoli
– domenica 27 settembre, Minions & Monsters di Pierre Coffin (USA/2026) / audiodescrizione e sottotitoli
– domenica 27 settembre, Tienimi presente di Alberto Palmiero (Italia/2026) / audiodescrizione e sottotitoli
Inoltre, è disponibile una versione accessibile (AD e Sottotitolazione facilitata) di Sogni d’oro di Nanni Moretti (Italia/1981), in programma mercoledì 23 settembre, su app EarCatch (scaricabile gratuitamente: per IOS e per Android).
Il Cinema è facilmente accessibile per i bambini di età prescolare: è presente una zona fasciatoio e un luogo dove ricoverare i passeggini.