Galleria Modernissimo

INFORMAZIONI

Piazza Re Enzo

Uno spazio espositivo in continua evoluzione


Nato da un’idea pionieristica, la Galleria Modernissimo è l’anticamera del Cinema Modernissimo: non una semplice via d’accesso, ma un luogo che troverà in sé, grazie alle infinite risorse degli archivi della Cineteca, un proprio significato.

La Galleria Modernissimo ha una vocazione per le mostre, già messa in evidenza dal successo delle esposizioni dedicate agli inventori del cinema, i fratelli Lumière (Lumière, l’invenzione del cinematografo, nel 2016), alla storia per immagini della nostra città (Bologna fotografata, nel 2017 e nel 2023), a Pasolini (Pier Paolo Pasolini. Folgorazioni figurative, nel 2022), alle fotografie del Premio Oscar Roger Deakins (sempre nel 2022).

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lA STORIA

Via Rizzoli. Sottopassaggio in costruzione Enrico Pasquali, 1957-1960 (Fondo Enrico Pasquali – Cineteca di Bologna)
Anonimo, 1960 ca. (Fondo Miscellanea Bologna 900 – Cineteca di Bologna)
Le bolognesi Antonio Masotti, 1959-1960 (Archivio Antonio Masotti)
Via Rizzoli. Sottopassaggio in funzione Aldo Ferrari, 1958-1959 (Fondo Aldo Ferrari – Cineteca di Bologna)
Incrocio Via Rizzoli – Via Indipendenza. Sottopassaggio in costruzione Fotofast, senza data (Fondo Miscellanea Bologna 900 – Cineteca di Bologna)
Via Rizzoli. Sottopassaggio in costruzione Foto Gielle, 1959 (Fondo Miscellanea Bologna 900 – Cineteca di Bologna)
Sottopassaggio tra via Rizzoli e piazza Re Enzo ultimato Fototecnica Artigiana, 1960 (Fondo Miscellanea Bologna 900 – Cineteca di Bologna)
Lavori sottopassaggio all’incrocio tra via Rizzoli, via dell’Indipendenza, Piazza del Nettuno Gfoto gnani, 1959-1960 (Fondo Miscellanea Bologna 900 – Cineteca di Bologna)

Dove si trova la Galleria Modernissimo