Francesco, architetto in crisi matrimoniale e lavorativa, eredita da un’eccentrica zia un bagno turco. A Istanbul scoprirà un modo diverso di affrontare la vita, nuovi valori, un altro eros. Scritta dal regista con Stefano Tummolini, è una sorprendente opera prima, con un’attenzione alla psicologia dei personaggi insolita nel panorama italiano degli anni Novanta. Özpetek, turco di nascita e romano d’adozione, dimostra fin dal suo esordio dietro la macchina da presa “una sensibilità raffinata, un vero compiacimento per l’esuberanza di un folklore non turistico e una mano già esperta nel raccontare per immagini” (Tullio Kezich).
Copia proveniente da Minerva Pictures e Rarovideo