Nuovi corsi 2026
Scopri tutti i corsi
Premio Sandro Toni
Scopri di più
"L'Oscar è bello ma scomodo"
leggi l'approfondimento
Inaugurazione di stagione
scopri di più
Scegli il tuo mondo
programmazione
Cerca
Dotata di bellezza, fascino e qualità attoriali fuori norma, Dietrich è molto più di una diva, è una delle grandi figure femminili del Ventesimo secolo. Per indicarla basta usare il suo nome di battesimo; se è vero in generale che il cinema ha fatto compiere all’umanità passi verso una società meno afflitta da regole e norme, Marlene, con la sua vita personale e professionale, ha dato un contributo decisivo, vivendo apertamente la sua bisessualità, interpretando ruoli di donne libere ed emancipate. A quasi cinquant’anni dalla sua ultima interpretazione è ancora un’icona queer, circondata dalla stessa inscalfibile aura di misteriosa divinità. Il ritorno in sala dell’Angelo azzurro, Cinema Ritrovato al cinema di questo mese, ci dà l’occasione per rivedere i film attraverso cui si è costruito il mito Marlene. Accanto a lei abbiamo voluto mettere una rosa di grandi attrici che hanno contribuito a creare, ognuna a modo suo, il concetto stesso di divismo cinematografico nei ruggenti anni Venti: Clara Bow, Louise Brooks, Janet Gaynor e la Divina Greta Garbo.
(Der blaue Engel, Germania/1930) di Josef von Sternberg (108′)
(Der blaue Engel, Germania/1930) di Josef von Sternberg (108′)
(Der blaue Engel, Germania/1930) di Josef von Sternberg (108′)
(Flesh and the Devil, USA/1926) di Clarence Brown (111′)
(Der blaue Engel, Germania/1930) di Josef von Sternberg (108′)
(Der blaue Engel, Germania/1930) di Josef von Sternberg (108′)
(Ich küsse ihre Hand, Madame, Germania/1929) di Robert Land (83′)
(Morocco, USA/1930) di Josef von Sternberg (92′)
(USA/1932) di Josef von Sternberg (82′)
(It, USA/1927) di Clarence G. Badger (76’), USA/1927) di Clarence G. Badger (76′)
(Blonde Venus, USA/1932) di Josef von Sternberg (90′)
(Touch of Evil, USA/1958) di Orson Welles (93′)
(Witness for the Prosecution, USA/1957) di Billy Wilder (114′)