IMPRONTE. Undici tracce che la storia ha lasciato sulle fotografie.
Mirate ai ragazzini. Il bimbo di Varsavia e altri bimbi
Questa fotografia ci commuove da ottant’anni. Ma è una fotografia sporca. Non fu prodotta per giustizia e testimonianza, ma per supplemento di ferocia, dai massacratori nazisti del ghetto di Varsavia. Diventò poi un’icona del secolo, ma quali messaggi nascosti, buoni e pessimi, porta con sé? La storia di una fotografia che attende ancora la sua redenzione.
Immagini che ci hanno lasciato segni sull’anima. La storia nelle fotografie, la storia delle fotografie nella storia. Dieci racconti, dieci fotografie celebri, dieci interrogativi sul nostro rapporto con le immagini, fin da quando, duecento anni fa, un militare francese in pensione aprì una finestra sul mondo, e per la prima volta al mondo lo fotografò. E un bonus dedicato ad Agnès Varda.