Primavera

(Italia-Francia/2025) di Damiano Michieletto (110')
Primavera

(Italia-Francia/2025) di Damiano Michieletto (110')

Venezia, 1716. L’incontro tra Cecilia, orfana all’Ospedale della Pietà e abile violinista, e il “prete rosso” Antonio Vivaldi, che ne intuisce il valore. Michieletto, tra i massimi registi di opera lirica, esordisce al cinema con un film di grande compostezza visiva e solida costruzione narrativa (con la fotografia di Daria D’Antonio e il bel montaggio di Walter Fasano) in cui la musica diviene strumento di emancipazione e salvezza. Oltre ai due ottimi i protagonisti, Tecla Insolia e Michele Riondino, bravissimi i comprimari, in primis Andrea Pennacchi e Fabrizia Sacchi.

prossime repliche