Viva la libertà

Mai come oggi sentiamo vicina e importante la Liberazione. Ne celebriamo l’81° anniversario con un’ampia rassegna che attraversa il cinema per esplorare le molte forme della lotta antifascista, restituendone complessità, contraddizioni e umanità. Dalla dimensione intima a quella collettiva, i film in programma compongono un mosaico di sguardi: quello delle donne, finalmente protagoniste e non più figure marginali; quello dei bambini e dei giovani costretti a una prematura e violenta perdita dell’innocenza; quello di chi ha combattuto e, a distanza di anni, continua a fare i conti con ferite mai rimarginate. Accanto al racconto epico e corale, trovano spazio storie minime, quotidiane, in cui la resistenza si manifesta anche come scelta morale, gesto silenzioso, ostinazione a restare umani. Il percorso intreccia classici del cinema resistenziale (firmati da maestri come Jean-Pierre Melville, Louis Malle, Jirí Menzel, Andrzej Wajda, Luigi Comencini e i fratelli Taviani) e più recenti declinazioni (I nostri anni, L’anno che verrà), biografie esemplari (Sandro Pertini, Antonio Giuriolo, Silvio Corbari, i fratelli Cervi), preziosi documenti d’archivio, incontri e testimonianze in sala. Dalle campagne sulla Linea Gotica alle città europee occupate, dalle azioni partigiane alla tragedia degli eccidi e della guerra civile, emerge un’idea plurale di Resistenza: non solo lotta armata, ma anche solidarietà, dissenso, educazione alla libertà.

Programma della rassegna