Dove vola l’avvoltoio. Il senso di colpa di Kevin

Nel ciclo "Impronte. Dieci tracce che la storia ha lasciato sulle fotografie"
Lezione di Michele Smargiassi

Kevin Carter confessò di avere atteso vari minuti che l’avvoltoio aprisse le ali dietro al corpo del bambino piegato dalla fame durante la carestia del Sudan. Fu ugualmente una fotografia sensazionale, e vinse il Pulitzer. Milioni di persone vollero sapere della sorte del bambino e il fotografo non seppe dire nulla di più, se non che aveva cacciato
il predatore. Gli dissero che il vero avvoltoio era lui. Aveva altri problemi, ma sei mesi dopo si suicidò. Cosa raccontano le fotografie del dolore estremo?

Con il sostegno di Fondazione del Monte

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