Salto nel vuoto

(Italia/1980) di Marco Bellocchio (120')
Salto nel vuoto

(Italia/1980) di Marco Bellocchio (120')

Michel Piccoli e Anouk Aiméee (premiati a Cannes per la migliore interpretazione) sono un giudice e la sorella depressa chiusi in un rapporto morboso dal quale l’uomo pensa d’aver trovato una via d’uscita. “In Salto nel vuoto ci si occupa di follia ‘normale’, del giudice Ponticelli (e di sua sorella, fino a un certo punto), uno di quei tanti folli ‘normali’, così corazzati dalla propria indifferenza da non essere persone pericolose nel senso di poter uccidere o sparare, ma che sono sicuramente pericolosissime perché distruggono la libertà, la creatività, la possibilità degli altri. C’è il grosso tema della fraternità, questa condanna naturale che, se non si ha la fortuna di liberarsene, è, più della coppia, una specie di prigionia per tutta la vita. È la chiave del mio stesso interesse per Pascoli, questo vivere per le sorelle, questo ricostruire disperatamente, dopo le disgrazie, dopo le bufere, una casa, una famiglia; e, in questo, sciupare la propria vita” (Marco Bellocchio).

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