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Sabato 21 e domenica 22 febbraio, ospite uno dei maestri della luce del cinema contemporaneo.
Presenterà Mars Attacks!, A History of Violence e Crash. E dal 23 marzo la Cineteca di Bologna distribuirà nelle sale italiane A History of Violence.
Peter Suschitsky, uno dei maestri della luce del cinema contemporaneo, sarà al Cinema Modernissimo della Cineteca di Bologna il sabato 21 e domenica 22 febbraio, in occasione della retrospettiva Peter Suschitzky, creare con la luce.
Nel corso della sua lunga carriera ha dato prova di versatilità trovando una chiave luministica per generi assai diversi, dal musical The Rocky Horror Picture Show alla fantascienza di Mars Attacks! fino al romance intimista Innamorarsi, così come per autori stilisticamente eterogenei, da Joseph Losey a Ken Russell, da John Boorman a Matteo Garrone.
La collaborazione più estesa e significativa è però quella con David Cronenberg, di cui ha fotografato undici film.
Al Modernissimo, Suschitsky introdurrà le proiezioni di Mars Attacks! (sabato 21 febbraio, ore 20), A History of Violence (domenica 22 febbraio, ore 17.45) e Crash (domenica 22 febbraio, ore 20.30).
E, dopo l’anteprima del restauro alla scorsa edizione del festival Il Cinema Ritrovato, la Cineteca di Bologna distribuirà A History of Violence dal 23 marzo nelle sale italiane.
Peter Suschitzky, creare con la luce
Bologna – Cinema Modernissimo
Sabato 21 febbraio, ore 20
MARS ATTACKS! (USA/1996) di Tim Burton
Incontro con Peter Suschitzky
L’invasione aliena secondo Tim Burton. Ovvero marziani usciti da una raccolta di figurine dei primi anni Sessanta. Piccoli, simili a scheletri, teste enormi con encefalo a vista e mostruosi big eyes, arrivano sulla Terra a bordo di tondissimi dischi volanti con intenti ben poco pacifici. Seminano caos e distruzione ma nulla possono contro la musica country. Una parodia della fantascienza di serie B anni Cinquanta venata di nostalgia e una satira divertita della società americana. Tra umorismo dark e colori pop.
Domenica 22 febbraio, ore 10.30
IL RACCONTO DEI RACCONTI (Italia-Francia-GB/2015) di Matteo Garrone
Garrone si cimenta con l’immaginario fantastico del secentesco Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile, “scavando nel passato di una cultura collettiva, antropologica e non storica, quale ci viene rivelato dalla fiaba” (Goffredo Fofi), ma “lasciando comunque intatti i temi e i sentimenti fondamentali del libro, mostrandoli in tutta la loro modernità” (Garrone). La potenza espressiva di luci e colori esalta al massimo la pittoricità del cinema di Garrone e il côté magico del film. Per Suschitzky, “il film più difficile che abbia mai fatto”.
Domenica 22 febbraio, ore 17.45
A HISTORY OF VIOLENCE (USA-Germania/2005) di David Cronenberg
Incontro con Peter Suschitzky
Il film è ispirato a un graphic novel di John Wagner e Vince Locke. Poco aderente al fumetto, contrae un debito con il genere western. Richie è un boss a Filadelfia; Joey è stato un killer spietato. Ha cambiato nome, ha cambiato vita. Vive in un piccolo paese, gestisce un diner (finalmente senza Edward Hopper), ha una bella moglie e due figli.
Domenica 22 febbraio, ore 20.30
CRASH (Canada-Gran Bretagna/1996) di David Cronenberg
Incontro con Peter Suschitzky
La fotografia di Suschitzky, che qui predilige luci basse, anche naturali (gli esterni sono girati a Toronto), colori lividi, tonalità cupe, immagini contrastate, traduce perfettamente a livello cromatico-luministico la raggelante visione cronenberghiana del rapporto eros/thanatos.