Weekend di ospiti, novità e anteprime al Modernissimo: Trinca, De Sica, Golino, Adam-Mars Jones

Giovedì 19 marzo, Jasmine Trinca e Andrea De Sica presentano il nuovo film Gli occhi degli altri.

Sabato 21 e domenica 22 marzo, Valeria Golino presenta L’arte della gioia.

Da venerdì 20 a domenica 22 marzo, carta bianca allo scrittore britannico Adam Mars-Jones, autore del romanzo Box Hill da cui è tratto il nuovo film di Harry Lighton Pillion – Amori senza freni.

E lunedì 23 marzo, anteprima del nuovo film di Nunzia De Stefano Malavia, prodotto da Matteo Garrone (in video-collegamento), alla presenza della stessa regista, dell’attore Mattia Francesco Cozzolino e del musicista PeppOh.

Un lungo weekend ricco di ospitinovità e anteprime al Cinema Modernissimo.
Iniziamo già giovedì 19 marzo, alle ore 21.15, quando Jasmine Trinca e Andrea De Sica presenteranno il nuovo film Gli occhi degli altri, realizzato dallo stesso De Sica, ispirato al delitto Casati Stampa del 1970. L’interpretazione del personaggio di Elena è valsa a Jasmine Trinca – sul set al fianco di Filippo Timi – il Premio Monica Vitti alla Miglior attrice all’ultima Festa del Cinema di Roma.

Jasmine Trinca è anche tra le interpreti principali della miniserie tratta da Goliarda Sapienza L’arte della gioia. Nell’ambito della retrospettiva Viva Varda! Parte 1: La femme à la caméra, promossa dalla Cineteca di Bologna in occasione della mostra alla Galleria Modernissimo dedicata ad Agnès Varda, sarà la regista Valeria Golino a presentare i primi tre episodi dell’Arte della gioia sabato 21 marzo, alle ore 21.15, e i secondi tre episodi il giorno successivo, domenica 22 marzo, alle ore 17.45, in questo caso accompagnata, in video, da un’altra protagonista della serie, Valeria Bruni Tedeschi.

In occasione dell’uscita nelle sale italiane del film di Harry Lighton Pillion – Amori senza freni, liberamente tratto dal romanzo Box Hill di Adam Mars-Jones, la Cineteca di Bologna ha invitato lo scrittore britannico a scegliere cinque film che presenterà al Modernissimo da venerdì 20 a domenica 22 marzo: “L’amore, o il desiderio – ha scritto Adam Mars-Jones –, possono strappare le persone alle loro vecchie vite, ma cosa succede dopo? Questa breve rassegna di film, alcuni comici, altri grotteschi, nessuno apertamente romantico, esplora il potere trasgressivo e i limiti del desiderio”.
Scrittore tra i più originali della scena britannica contemporanea, Mars-Jones ha costruito un’opera narrativa capace di intrecciare ironia, desiderio e ambiguità morale. Parallelamente, è da decenni una delle voci più autorevoli della critica letteraria e cinematografica anglosassone, con frequenti interventi su testate prestigiose come “The Guardian”, “The Observer”, “The Times Literary Supplement” e il “London Review of Books”.

Il primo appuntamento con Adam Mars-Jones sarà venerdì 20 marzo, alle ore 17.45, quando presenterà La Ronde di Max Ophüls; alle ore 22.30, sempre di venerdì 20 marzo, introdurrà la proiezione del film Cospiratori del piacere, diretto nel 1996 dall’animatore ceco Jan Švankmajer.
Sabato 21 marzo, alle ore 18.45, vedremo La terra di Dio di Francis Lee.
Domenica 22 marzo, in matinée alle ore 10.30, Adam Mars-Jones presenterà proprio Pillion – Amori senza freni di Harry Lighton, accompagnato da Matteo Codignola, traduttore dell’edizione italiana di Box Hill, il romanzo di Adam Mars-Jones da cui è tratto il film.
Ultimo appuntamento con Adam Mars-Jones sempre domenica 22 marzo, alle ore 21.30: in programma Elle di Paul Verhoeven con Isabelle Huppert.

Scavalliamo il weekend con l’anteprima di Malavia, in programma lunedì 23 marzo, alle ore 20, nuovo lavoro di Nunzia De Stefano, prodotto da Matteo Garrone. In sala ci saranno la stessa Nunzia De Stefano, l’attore Mattia Francesco Cozzolino e il musicista PeppOh, mentre Matteo Garrone sarà in videocollegamento.

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Jasmine Trinca e Andrea De Sica

Giovedì 19 marzo, ore 21.15
Incontro con Jasmine Trinca e Andrea De Sica
GLI OCCHI DEGLI ALTRI (Italia-Belgio/2025) di Andrea De Sica

Nella bellezza selvaggia di un’isola posseduta da un ricchissimo marchese, l’arrivo di Elena segna l’inizio di una appassionata storia d’amore. Complicità e trasgressione, sesso e potere, in un film liberamente ispirato alla cronaca dell’Italia degli anni ’60, in cui il gioco erotico scivola nell’ossessione.

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Valeria Golino

Sabato 21 marzo, ore 21.15
Incontro con Valeria Golino
L’ARTE DELLA GIOIA (Italia/2024) di Valeria Golino – Episodi 1, 2, 3

Quando la coach di dizione, Goliarda Sapienza, le disse che sarebbe stata una perfetta Modesta, l’eroina del suo romanzo allora inedito, Valeria Golino, attrice non ancora ventenne, non poteva sapere che quarant’anni dopo avrebbe portato sullo schermo (grande e piccolo) quell’opera ormai celebrata. “La gioia sfolgorante e selvaggia che rende il libro unico”, ha scritto Emmanuel Carrère, “attraversa il film come un flusso di corrente elettrica”. Grazie a Golino (e alla vivida interpretazione di Tecla Insolia), Modesta, personaggio ribelle, sulfureo, estraneo alla morale e alle convenzioni, che attraversa la Sicilia d’inizio Novecento animata solo dal proprio desiderio e dalla sete di libertà, prende vita.

Domenica 22 marzo, ore 17.45
Incontro con Valeria Golino e, in video-collegamento, Valeria Bruni Tedeschi
L’ARTE DELLA GIOIA (Italia/2024) di Valeria Golino – Episodi 1, 2, 3

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Carta bianca ad Adam Mars-Jones

Venerdì 20 marzo, ore 17.45
Incontro con Adam-Mars Jones
LA RONDE (Francia/1950) di Max Ophüls

“Elegante e cinico, Ophüls utilizza l’immagine di una giostra per accompagnare una serie di incontri amorosi nella Vienna di fine secolo. Alla fine del film, il circolo sessuale si completa con la ricomparsa del soldato del primo incontro. C’è un personaggio, interpretato da Anton Walbrook, che introduce gli episodi come un raffinato imbonitore da fiera, ma il vero commento è affidato alla macchina da presa, che volteggia e scivola miracolosamente. Amore senza conseguenze, presentato con disincanto e fascino – a meno che ciò a cui abbiamo assistito non sia stata la trasmissione invisibile di una malattia venerea, nel qual caso il prezzo pagato per il giro è stato più alto di quanto pubblicizzato”. (Adam Mars-Jones)

Venerdì 20 marzo, ore 22.30
Incontro con Adam-Mars Jones
COSPIRATORI DEL PIACERE (Spiklenci slasti, Repubblica Ceca-Svizzera-GB/1996) di Jan Švankmajer

“Švankmajer è un animatore ceco specializzato nella tecnica della stop-motion, che nei suoi film più tardi combina con il live action. Qui ci troviamo di fronte a un gruppo di persone che esprimono i propri desideri senza mai entrare in contatto fisico, mettendo in scena fantasie masturbatorie private in forme bizzarre. Švankmajer è un surrealista, ma ha abbandonato alcune delle illusioni del gruppo storico. Non ha fiducia nel fatto che il desiderio cambi davvero qualcosa, e il film, pur essendo ferocemente divertente, è attraversato da una tristezza di fondo”. (Adam Mars-Jones)

Sabato 21 marzo, ore 18.45
Incontro con Adam-Mars Jones
LA TERRA DI DIO – GOD’S OWN COUNTRY (God’s Own Country, GB/2017) di Francis Lee

“La maggior parte dei film dà per scontato che l’ambientazione inevitabile per le vite gay sia la città – se non una giostra carnale aperta h24, almeno un necessario luogo di smistamento per desideri difficili da vivere altrove. Se la campagna compare, è probabile che faccia da sfondo ai piaceri dei privilegiati, come in Chiamami col tuo nome. Francis Lee mostra invece un giovane contadino che a malapena riesce a vivere in un’aspra landa dello Yorkshire. Il titolo richiama la celebrazione sciovinista delle bellezze della contea, ma il film non invoglierà molti turisti. Nella combinazione di circostanze dure e intensità emotiva, il film è più vicino nello spirito a quell’altro dramma dello Yorkshire, Cime tempestose, che a qualsiasi altro film che ne porti il titolo”. (Adam Mars-Jones)

Domenica 22 marzo, ore 10.30
Incontro con Adam-Mars Jones e Matteo Codignola
PILLION – AMORE SENZA FRENI (Pillion, GB/2025) di Harry Lighton

“Il film di Lighton è una trasformazione più che un adattamento del mio romanzo Box Hill. Il libro è deliberatamente instabile e destabilizzante nel tono, difficile da leggere sia come storia d’amore sia come racconto di abuso, pur contenendo entrambi gli elementi. Harry lo ha trasformato in una sorta di commedia romantica distorta, con una forte dose di Mike Leigh al posto degli incongrui momenti alla Alan Bennett del romanzo, e con un finale almeno per metà lieto”. (Adam Mars-Jones)

Domenica 22 marzo, ore 21.30
Incontro con Adam-Mars Jones
ELLE (Francia-Germania/2016) di Paul Verhoeven

“Verhoeven ha realizzato numerosi film marcatamente machisti (RoboCopStarship Troopers) con una vena satirica. Negli ultimi anni, però, film come Black Book e Benedetta hanno avuto al centro figure femminili complesse. Elle si apre con un’aggressione sessuale che la protagonista non denuncia. In parte diventa complice del suo aggressore, e la vendetta non è la sua motivazione principale. Ciò che colpisce è la ricchezza con cui è tratteggiato il personaggio di Michèle (Isabelle Huppert). È moglie, madre, amante, amica, datrice di lavoro, e in ogni ruolo si comporta sia bene sia male. Può il femminismo essere accidentale, in un film scritto, adattato e diretto da uomini estranei a qualsiasi agenda attivista? Se sì, eccolo qui”. (Adam Mars-Jones)

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Anteprima

Lunedì 23 marzo, ore 20
Incontro con la regista Nunzia De Stefano, l’attore Mattia Francesco Cozzolino e il musicista PeppOhMatteo Garrone in videocollegamento
MALAVIA (Italia/2025) di Nunzia De Stefano

Sasà, tredicenne napoletano sempre in compagnia degli amici Cira e Nicolas, vorrebbe diventare un rapper famoso, anche per aiutare la madre Rusè. L’incontro con Yodi, rapper della old school partenopea, sembra aprire uno spiraglio, ma la realtà della periferia porterà Sasà sulla cattiva strada. Prodotto da Matteo Garrone e presentato all’ultima Festa del Cinema di Roma, Malavia è, dopo il bell’esordio Nevia, un altro riuscito coming of age firmato da Nunzia De Stefano. “Grazie a mio figlio ho potuto avvicinare un mondo musicale che non conoscevo. Ho cercato di raccontare l’esperienza di vita di questa generazione, i loro sogni, dove vogliono arrivare, le difficoltà che devono attraversare” (Nunzia De Stefano).

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