Drunken Noodles, presentato in anteprima nella sezione ACID del Festival di Cannes 2025, segna il ritorno sul grande schermo del regista argentino Lucio Castro. Con un film intimo e allo stesso tempo audace e orgogliosamente queer, il regista sceglie di non seguire una trama convenzionale. Piuttosto, invita il pubblico a navigare la storia come si farebbe con un sogno: liberamente connesso, emotivamente ricco e intriso di desiderio. Il protagonista vaga tra incontri con amanti del passato e del presente, momenti di solitudine e paesaggi sensoriali che sembrano riecheggiare l’inquietudine interiore di un uomo che cerca e al tempo stesso fugge dall’intimità. Castro gioca ancora una volta con il tempo, lo spazio e il desiderio in una narrazione che disorienta delicatamente, ma al contempo radica emotivamente lo spettatore.