“Come definire la cara Agnès V.? Rivedo il nostro film e, alle ultime immagini, vengo colpita da una tristezza inattesa. Mi manca lei, questa sfera di curiosità, questo concentrato di cultura. Le avevo mandato una lettera per dirle quanto avevo amato Senza tetto né legge. Mi ha risposto dicendo che avevo una calligrafia terribile e mi ha dato appuntamento al parco di Sceaux perché gliela leggessi! Poi mi ha inserita nei suoi quadri; che audacia, avrebbe gridato Dalí! Ero la sua musa, il suo giocattolo, che avventura Varda! Com’era più divertente la vita con lei. […] A film finito mi sono detta: ‘Ma è amore cercare di afferrare qualcuno in modo così completo’. Fantasia, goffaggine nei ‘falsi veri’; geniale nelle stravaganze. Cara Agnès V., mi manchi in tutto”. (Jane Birkin)
Dalla vetrina Shopify della Cineteca
AGNÈS VARDA
Il volume a cura di Laure Adler (Edizioni Cineteca di Bologna, 2026)