evento speciale
Introduce Gian Luca Farinelli
“Se lei analizza Accattone vedrà come la Passion de Jeanne d'Arc di Dreyer mi abbia influenzato dandomi il senso del primo piano, il senso della severità figurativa, visiva appunto. È un film che ho visto da ragazzo [...] e che ho sempre amato; è stato uno dei miei modelli figurativi cinematografici” (Pier Paolo Pasolini). Capolavoro di irregolarità ‘casuale’ e leggendaria nel farsi (Dreyer l’avrebbe voluto sonoro, la produzione avrebbe voluto Lillian Gish al posto di Renée Falconetti) e nell’arrivare a noi: dopo versioni maltrattate e mutile, la Passione che oggi possiamo vedere deriva dalla copia di prima generazione fortunosamente ritrovata nel 1981, e ristampata dalla Cinémathèque Francaise. (pcris)