Norimberga

(Nuremberg, USA/2025) di James Vanderbilt (148')
Norimberga

(Nuremberg, USA/2025) di James Vanderbilt (148')

Con: Rami Malek, Michael Shannon e Russell Crowe

Classificazioni:
Alcol o droga Età 10+ Violenza
Scarica la scheda del film

All’indomani della Seconda guerra mondiale, mentre il mondo è ancora sconvolto dagli orrori dell’Olocausto, al tenente colonnello Douglas Kelley (il premio Oscar Rami Malek), psichiatra dell’esercito americano, viene affidato un incarico senza precedenti: valutare la sanità mentale di Hermann Göring (il premio Oscar Russell Crowe), il famigerato ex braccio destro di Hitler, e di altri alti gerarchi nazisti.
Allo stesso tempo, gli Alleati — guidati dal giudice Robert H. Jackson (Michael Shannon), affrontano l’impresa titanica di istituire un tribunale internazionale, per far sì che il regime nazista risponda dei propri crimini di fronte alla Storia.
Nel silenzio delle celle, Kelley ingaggia un intenso duello psicologico con Göring, uomo carismatico e manipolatore. Da quello scontro emerge una domanda che ancora oggi tormenta la coscienza del mondo: stavano eseguendo ordini, erano pazzi…o semplicemente malvagi?
Sul palcoscenico della Storia si apre così il processo di Norimberga, un evento che ha cambiato per sempre la storia e l’umanità.

“Norimberga ha debuttato a Toronto a settembre, è passato per il Torino Film Festival e ora eccolo qui, nelle nostre sale dal 18 dicembre, forte di un cast di primissima grandezza, tra i quali spicca naturalmente il fu Massimo Decimo Meridio. [...] Russell Crowe si è preparato in modo maniacale per questo ruolo. Il suo Hermann Göring, ex asso della prima guerra mondiale, poi diventato uno dei gerarchi più inefficienti, potenti, odiati e corrotti, ci appare esattamente per come era: un uomo intelligente [...]. Il film cerca di affrontare il tema del dilemma morale, se non altro non si nasconde dal parlarci di un processo che fu influenzato da necessità politiche interne, piegando spesso regole, procedure, o molto spesso inventandone di nuove, data la sua natura di creatura appena nata. Permane una sensazione di sconfitta, che forse è l’elemento migliore di Norimberga [...].
Gli orrori di cui il mondo fu messo a conoscenza in quel processo, l’istituzione di un diritto internazionale reale, non sono bastati, non ci hanno salvato. Lo sguardo al nostro presente, a Sudan, Ucraina e Palestina, è ciò che permette alla fine a Norimberga e Russell Crowe di meritare una visione, per quanto la conclusione sia tragica: non impariamo mai nulla.”
Giulio Zoppello, Today
acquista

prossime repliche