Primavera

(Italia-Francia/2025) di Damiano Michieletto (110')
Info
Arena Puccini all’Ippodromo
Primavera

(Italia-Francia/2025) di Damiano Michieletto (110')

Classificazioni:
Età 6+ Violenza
Primi del Settecento. L’Ospedale della Pietà è il più grande orfanotrofio di Venezia, ma è anche un’istituzione che avvia le orfane più brillanti allo studio della musica. La sua orchestra è una delle più apprezzate al mondo. Cecilia ha vent’anni, vive da sempre alla Pietà ed è una straordinaria violinista. L’arte ha dischiuso la sua mente ma non le porte dell’orfanotrofio; può esibirsi solo lì dentro, dietro una grata, per ricchi mecenati. Questo fino a che un vento di primavera scuote improvvisamente la sua vita. Tutto cambia con l’arrivo del nuovo insegnante di violino. Il suo nome è Antonio Vivaldi.

“Solido e pop senza strafare, presentato al Toronto Film Festival, Primavera vanta un bel cast di comprimari (in primis l’ottima Fabrizia Sacchi, l’affidabile Andrea Pennacchi, una Valentina Bellè che lascia il segno nel definire e Stefano Accorsi in partecipazione) ed è forte di valori produttivi impeccabili, dalla fotografia di Daria D'Antonio che si fa tersa nella foschia al montaggio fluido di Walter Fasano, passando per le musiche originali di Fabio Massimo Capogrosso, la scenografia di Gaspare De Pascali, i costumi di Maria Rita Barbera e Gaia Calderone e il suono in presa diretta di Gianluca Scarlata. Ovviamente, annunciato da un lapidario ed evocativo la musica è finita, non manca il messaggio: forse la musica non servirà a niente, ma proprio per questo può fare tutto. “
Lorenzo Ciofani, Il Cinematografo

Prodotto da Indigo Film e distribuito da Warner Bros, Primavera porta la firma dell’apprezzato regista teatrale Damiano Michieletto, veneziano, classe 1975, che aveva esordito nel cinema quattro anni fa con Gianni Schicchi, protagonista Giancarlo Giannini, e qui si mostra ancora più bravo e personale, misurato ed espressivo. [...] Primavera racconta una storia immersa nella creatività artistica e nella miseria umana, tra episodi coloriti, come il concerto per il re di Danimarca in incognito a Venezia, e odiosi soprusi, come le visite ginecologiche effettuate dal cerusico per appurare la verginità delle ragazze nubende. Michieletto mostra una mano sicura nel pilotare la ricostruzione in costume, complici la fotografia a lume di candela di Daria D’Antonio e le musiche discrete di Fabio Massimo Capogrosso.
Michele Anselmi, Cinemonitor
Info
Arena Puccini all’Ippodromo

Lingua

Film in lingua italiana

Parte di:

Info biglietteria

Posto unico per i film italiani e UE euro 3,50.

Per i film di altre nazionalità o non aderenti a Cinema Revolution – Che Spettacolo l’Estate

Intero euro 6,50Ridotto euro 5,50


Riduzioni:

Over 60, dipendenti e clienti Accendi luce & gas, clienti Intesa Sanpaolo, soci DLF, soci Coop (la tessera è individuale), Card Cultura, studenti universitari, Amici Cineteca di Bologna, Agis Cinema, ragazzi fino a 11 anni, militari.