Seduto alla sua destra

(Italia/1968) di Valerio Zurlini (103')
Seduto alla sua destra

(Italia/1968) di Valerio Zurlini (103')

Doveva essere l’episodio d’un film prodotto da Lizzani, Vangelo ’70, che poi cambierà pelle e diventerà Amore e rabbia. Il contributo di Zurlini, comunque, per questioni di durata assume subito le forme di un’opera autonoma, e irregolare nella storia del suo autore: un’allegoria ‘terzomondista’, secondo lessico d’epoca, dove il rapimento di un leader africano in lotta per l’indipendenza del suo paese diventa teatro dialettico tra le ragioni della violenza e della non violenza, con finale tragico e cristologico. (pcris)
Copia proveniente da Cinecittà
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