evento speciale
Video-presentazione del film di Daniele Ciprì e Franco Maresco
Restauro :
Restaurato in 4K dalla Cineteca di Bologna presso il al laboratorio L’Immagine Ritrovata. Grading supervisionato dal direttore della fotografia del film, con la supervisione alla color correction di Luca Bigazzi.
Se esiste una classifica dei registi più censurati e processati nella storia del cinema italiano, al primo posto c’è senz’altro Pasolini. Ma in zona medaglia ci sono sicuramente Ciprì e Maresco con Totò che visse due volte. “Capolavoro del duo palermitano e pietra dello scandalo (idiota e assurdo) in cui venne gettato dalla Commissione censura, che prima cercò di bloccare il film in quanto degradante ‘per la dignità del popolo siciliano, del mondo italiano e dell’umanità’ con particolare disprezzo per il ‘sentimento religioso’, e poi contribuì al processo per vilipendio dal quale Ciprì e Maresco furono assolti. Il film era effettivamente scandaloso, ma per i motivi opposti. In un mondo che ha cessato di interrogarsi sulla forza, la bellezza, il mistero del messaggio evangelico, niente risulta più provocatorio e scandaloso di chi questa indagine tenta invece di farla”. (Nicola Lagioia)
Per gentile concessione di Rean Mazzone