Capolavoro della maturità di Ettore Scola, forse la più grande interpretazione della Loren, spogliata di ogni carisma divistico e assecondata magistralmente da un Mastroianni in stato di grazia. Durante la visita di Hitler a Roma, in un condominio una casalinga rimane da sola: farà amicizia col vicino, omosessuale in attesa di partire per il confino. Il regista e il direttore della fotografia Pasqualino De Santis, per rievocare l’atmosfera di un passato plumbeo, attuano un’operazione di grande radicalità e sperimentazione visiva: “il colore della Roma di quei tempi nel mio ricordo è un non colore, come quello di una nebbia dentro le stanze, che poi al film è servito come lieve simbolo di chiusura, di prigione; anche lì di esclusione” (Ettore Scola)
Questo film è presente nel catalogo dell’applicazione MovieReading (scaricabile su Google Play e App Store) – che fornisce un’audiodescrizione aggiuntiva che esplicita gli elementi visivi che altrimenti rischiano di rimanere inaccessibili a un pubblico con disabilità sensoriale – per consentire a spettatori non vedenti e ipovedenti di fruire del film proiettato in sala.