Graphic Japan

Si ispira a Graphic Japan. Da Hokusai al Manga, la mostra dedicata all’evoluzione della grafica giapponese che il Museo Civico Archeologico ospiterà fino al 6 aprile, la nostra rassegna che attraversa storie, autori e generi del cinema giapponese. Spaziamo da un classico dell’avanguardia muta come Una pagina di follia all’ultimo lungometraggio di uno degli autori più apprezzati e premiati di questi anni, Ryusuke Hamaguchi. Troviamo i capolavori di maestri riconosciuti come Akira Kurosawa e Kenji Mizoguchi e i film di un regista e comico celeberrimo in patria ma poco conosciuto da noi, Hitoshi Matsumoto, con le sue riletture dei generi nipponici. E, parlando di generi, non possono mancare un classico dell’horror, Kwaidan, e gli anime: Belladonna of Sadness di Eiichi Yamamoto e Il ragazzo e l’airone di Hayao Miyazaki, due vette della creatività dell’animazione distanti quarant’anni. Infine, un monumento nazionale, Hokusai, nel biopic del 2020 firmato da Hajime Hashimoto.

Presentando il biglietto di una delle proiezioni della rassegna, ingresso ridotto alla mostra Graphic Japan. Presentando il biglietto d’ingresso alla mostra, ingresso ridotto a una delle proiezioni della rassegna.

Programma della rassegna