Nuovi corsi 2026
Scopri tutti i corsi
Premio Sandro Toni
Scopri di più
"L'Oscar è bello ma scomodo"
leggi l'approfondimento
Inaugurazione di stagione
scopri di più
Scegli il tuo mondo
programmazione
Cerca
A Cannes 2025 Kleber Mendonça Filho ha vinto il premio per la regia del suo ultimo L’agente segreto: dalla Croisette il film si è portato a casa anche il riconoscimento per l’attore protagonista Wagner Moura, vincitore poi ai Golden Globes, dove L’agente segreto è stato incoronato miglior film internazionale. Ora questo splendido racconto cinefilo e stratificatissimo della vita sotto la dittatura brasiliana corre spedito verso la notte degli Oscar, con la forza di ben quattro candidature. Premi a parte, qual è il fascino del cinema di Kleber Mendonça Filho? Critico rinomato, ha esordito tardi dietro la macchina da presa, ma da subito i suoi lavori hanno dimostrato una capacità rara di far dialogare passato e presente (con sguardo al futuro) del Brasile, dimostrandosi sottilmente, e potentemente, politici. Un cinema che riflette sui dispositivi della memoria, pubblica e privata, che interroga lo spettatore, che lo costringe a unire i puntini di affreschi complessi e appassionanti, in grado di risvegliare le coscienze.
(O agente secreto, Brasile-Francia-Paesi Bassi-Germania/2025) di Kleber Mendonça Filho (161′)
(O Som ao Redor, Brasile/2012) di Kleber Mendonça Filho (131′)
(Brasile-Francia/2016) di Kleber Mendonça Filho (146′)
(Brasile-Francia/2019) di Kleber Mendonça Filho e Juliano Dornelles (131′)
(O agente secreto, Brasile-Francia-Paesi Bassi-Germania/2025) di Kleber Mendonça Filho (161′)